In meno di cinque anni il social commerce è passato dall’essere “la prossima big thing” a un mercato da oltre 1,6 trilioni di dollari nel 2025, con una crescita annua superiore al 30% prevista fino al 2030. Dentro questo scenario una piattaforma in particolare sta riscrivendo le regole del gioco: TikTok Shop.
Nata come estensione naturale del feed, TikTok Shop ha trasformato il social in ecosistema e-commerce completo, in cui l’utente scopre un prodotto in un video, lo vede testato da persone reali, lo aggiunge al carrello e lo riceve a casa, senza mai uscire dall’app.
Per i brand questo significa una cosa molto semplice e allo stesso tempo enorme: il percorso d’acquisto non vive più solo sul sito, ma dentro l’intrattenimento quotidiano delle persone.
Social commerce in numeri: TikTok Shop domina la scena
Per capire la portata del fenomeno basta guardare qualche dato.
▶️ A livello globale TikTok Shop ha generato oltre il 68% del GMV totale del social shopping nel febbraio 2024, lasciando a tutti gli altri player (Instagram Checkout, Facebook Shop, ecc.) meno dell’1% combinato.
▶️ Negli Stati Uniti, durante la sola settimana tra Black Friday e Cyber Monday 2025, TikTok Shop ha superato i 500 milioni di dollari di vendite, pur rappresentando ancora una quota minoritaria sul totale e-commerce: segnale di un canale giovane, ma già rilevante.
▶️ Gli analisti stimano che TikTok Shop possa arrivare a oltre 15 miliardi di dollari di vendite annue negli USA nel 2025, spingendo l’intero comparto social commerce oltre i 100 miliardi di spesa entro il 2026.
TikTok non è quindi “un altro social che prova a vendere”: sta diventando l’infrastruttura principale del social commerce globale.

TikTok Shop come modello end-to-end: dalla discovery alla consegna
Il vero punto di rottura non è solo la possibilità di acquistare in-app, ma la profondità dell’integrazione.
TikTok Shop mette in fila, all’interno di un’unica esperienza:
Discovery
Il feed “For You” mostra contenuti cuciti sull’utente: video di creator, recensioni spontanee, tutorial, haul. L’algoritmo traduce interessi, comportamenti e segnali deboli in exposure mirata a prodotti potenzialmente rilevanti.
Consulenza e social proof
Micro e nano-creator mostrano il prodotto nel contesto d’uso reale: lo indossano, lo testano, lo confrontano. È una forma evoluta di recensione, dove il contenuto è già prova d’uso.
Per le generazioni più giovani questo tipo di contenuto pesa più di molte campagne adv tradizionali.
Selezione e personalizzazione
Il carrello si apre direttamente dal video o dal live. Variant, colori, taglie e bundle vengono scelti senza cambiare ambiente. L’utente non “naviga un catalogo”: rifinisce una scelta già quasi fatta.
Checkout integrato
Metodi di pagamento salvati, indirizzi precompilati, one-click purchase. La piattaforma riduce al minimo la frizione, replicando logiche alla Amazon ma dentro un contesto social.
Logistica e post-vendita
Con soluzioni come Fulfilled by TikTok in Europa, la piattaforma gestisce direttamente stoccaggio, spedizione e in parte anche resi, garantendo standard omogenei di servizio e tracciamento.
Il risultato è un vero modello end-to-end: il cliente entra per guardare un video, esce con un pacco in consegna. E in mezzo non ha mai lasciato TikTok.
Per i brand questo significa due cose:
▶️ il social non è più solo un canale media, ma un canale distributivo a tutti gli effetti
▶️ la qualità della presenza (contenuti, creator, catalogo) ha un impatto diretto sulle vendite, non solo sull’awareness
Live Commerce: quando l’e-commerce si accende in tempo reale
Dentro TikTok Shop, il live commerce è il catalizzatore che rende tutto ancora più potente.
Ricerche internazionali mostrano che le dirette shoppable possono raggiungere tassi di conversione fino al 30%, cioè fino a 10 volte quelli dell’e-commerce tradizionale, grazie alla combinazione di intrattenimento, scarsità (offerte a tempo), interazione in chat e possibilità di acquistare immediatamente ciò che si vede.
In pratica:
▶️ il creator presenta una selezione di prodotti
▶️ risponde alle domande degli utenti in tempo reale
▶️ mostra dettagli che una scheda prodotto non potrà mai rendere
▶️ inserisce codici sconto, offerte flash, bundle esclusivi
Per l’utente è l’evoluzione dello shopping televisivo, ma:
▶️ più interattivo
▶️ più personalizzato
▶️ più integrato nella propria routine digitale
Per il brand significa poter concentrare in un’ora di live volumi che normalmente richiederebbero settimane di campagne adv.
Focus Italia: perché TikTok Shop cambia le regole del gioco anche qui
Dopo i test in Asia, UK e USA, TikTok Shop ha accelerato anche sul fronte europeo.
Dalla fine del 2024 è arrivato in Irlanda e Spagna; dal 31 marzo 2025 ha ufficialmente aperto in Francia, Germania e Italia, con partner di lancio mainstream come Carrefour e About You nei vari mercati.
Per l’Italia questa fase è particolarmente interessante perché arriva in un contesto in cui:
▶️ la penetrazione smartphone + social è tra le più alte in Europa
▶️ TikTok ha una base utenti giovane ma ormai fortemente cross-generazionale
▶️ il tessuto produttivo è ricco di PMI che vivono di prodotto fisico, storytelling e differenziazione creativa

Cosa sta succedendo, concretamente, in Italia
Primo step: registrazione e onboarding dei merchant
Da metà 2025 molte realtà italiane – soprattutto beauty, fashion, home décor, food & beverage – hanno iniziato ad aprire shop ufficiali, testando logiche di catalogo, pricing e promo pensate ad hoc per TikTok.
Secondo step: integrazione del feed con lo shop
I brand più avanzati stanno già lavorando su format di contenuto “shoppable by design”: video pensati fin dall’inizio per convertire, non semplicemente per fare views.
Questo include: tutorial, “get ready with me”, before/after, dietro le quinte di produzione, unboxing, consigli di stile.
Terzo step: test di live commerce localizzato
Si vedono le prime dirette in lingua italiana in cui creator e brand co-presentano prodotti, rispondono in real time, mostrano vestibilità, texture, combinazioni d’uso.
Qui il vantaggio competitivo è enorme per chi ha già una community calda: trasformare engagement in conversione è molto più naturale.
Quarto step (in arrivo): logistica ottimizzata via Fulfilled by TikTok
Con l’estensione del programma FBT ai principali Paesi UE, anche i brand italiani avranno la possibilità di delegare a TikTok buona parte della catena logistica, avvicinando ancora di più il modello a quello dei marketplace tradizionali, ma con un motore di domanda totalmente diverso.
Perché è una svolta per il mercato italiano?
▶️ Consente alle PMI di saltare alcuni gradini dell’e-commerce tradizionale (sviluppo sito, traffico a pagamento, ottimizzazione SEO di lungo periodo) e partire da un ambiente dove l’audience è già lì.
▶️ Il Made in Italy vive di storytelling, artigianalità, esperienza: esattamente ciò che i format video di TikTok valorizzano meglio.
▶️ Per Gen Z e Millennials italiani lo shopping non è più solo “andare a comprare”, ma consumare contenuti e, se il contenuto li convince, comprare sul momento.
In altre parole: TikTok Shop offre al mercato Italia una corsia preferenziale per trasformare visibilità in vendite, in modo più rapido rispetto a quanto successo con i primi e-commerce e con i marketplace.
Come dovrebbero reagire i brand (in modo davvero strategico)
Arrivati a questo punto, la vera domanda per marketing e digital manager è: come ci inseriamo in questo ecosistema in modo non improvvisato?
Ripensare il catalogo in chiave “video-first”
Non basta caricare lo stesso catalogo del sito ma serve farsi delle domande importanti:
▶️ quali prodotti hanno forte potenziale visivo?
▶️ quali generano “wow” immediato in pochi secondi?
▶️ quali risolvono problemi quotidiani facili da raccontare in un prima/dopo?
Questi diventano i candidati ideali per TikTok Shop, soprattutto in fase iniziale.
Costruire una strategia creator-driven, non solo branded
Le performance migliori non arrivano dai soli contenuti istituzionali, ma da un mix equilibrato tra:
▶️ contenuti nativi del brand
▶️ UGC incentivati (clienti, community)
▶️ contenuti realizzati da micro e nano-creator verticali
L’obiettivo non è “trovare l’influencer famoso”, ma costruire un ecosistema di voci credibili che sappiano muoversi con naturalezza nel linguaggio TikTok.
Integrare e-commerce e TikTok Shop in un’unica strategia, non in silos
TikTok Shop non sostituisce il sito, bensì lo completa.
▶️ alcune categorie/collezioni possono essere pensate “TikTok-first”
▶️ le promo possono essere differenziate (es. capsule, bundle esclusivi)
▶️ i dati raccolti (prodotti che performano, risposte alle FAQ in live) possono alimentare la UX e i contenuti del sito
Preparare il backend per logistica e customer care
Se la promessa è “vedo → clicco → ricevo a casa”, la consegna e il post-vendita devono essere all’altezza. Proprio per questo motivo è fondamentale:
▶️ definire Service Level Agreement chiari e sostenibili
▶️ decidere se appoggiarsi a soluzioni logistiche della piattaforma o mantenere gestione interna
▶️ prevedere flussi di customer care omnicanale, perché le domande nascono nei commenti, nelle live, nei DM.
Misurare in modo diverso: dalla view alla “shoppable attention”
Gli indicatori non possono essere solo views e like, ha ora molto più senso ragionare in termini di:
▶️ CTR verso il prodotto dai contenuti
▶️ add-to-cart rate per singolo formato/creator
▶️ conversione in live vs conversione in feed
▶️ valore medio carrello da social commerce vs sito
▶️ tasso di riacquisto da utenti TikTok Shop
È un cambio di mentalità: dal “quanto abbiamo fatto vedere” al “quanta attenzione abbiamo trasformato in scelta”.
TikTok Shop: dove il nuovo e-commerce italiano prende forma
TikTok Shop non è semplicemente una nuova funzionalità di vendita, ma il punto di convergenza di tre trasformazioni strutturali che stanno ridefinendo il commercio digitale: la maturità del social commerce, l’ascesa del live come leva di conversione e l’ibridazione definitiva tra contenuto, community e transazione. Qui l’atto d’acquisto smette di essere un passaggio finale e diventa parte integrante dell’esperienza narrativa.
Per il mercato italiano questa piattaforma rappresenta un’opportunità concreta e strategica. Da un lato apre nuovi spazi di visibilità per prodotti fisici, brand emergenti ed eccellenze di nicchia che faticano a competere nei contesti iper-saturi dei marketplace tradizionali. Dall’altro consente di dialogare con le generazioni più giovani attraverso un linguaggio nativo, fatto di autenticità, ritmo e relazione, superando le logiche promozionali classiche.
Soprattutto, TikTok Shop introduce un modello di vendita ibrido che scardina la dicotomia tra e-commerce proprietario e piattaforme terze. Non si tratta più di “portare traffico” verso un sito, ma di costruire fiducia, desiderio e conversione all’interno dello stesso ecosistema.
Per questo TikTok Shop non è un canale “da testare”, ma un vero laboratorio del futuro dell’e-commerce italiano. Chi sceglie di entrarci oggi non sta inseguendo un trend, ma sta sperimentando in anticipo modelli, linguaggi e dinamiche competitive che domani diventeranno lo standard.