{"id":8341,"date":"2024-08-19T08:40:40","date_gmt":"2024-08-19T06:40:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.noooagency.com\/?post_type=noooborders&#038;p=8341"},"modified":"2024-12-12T15:57:35","modified_gmt":"2024-12-12T14:57:35","slug":"stiamo-forse-creando-un-dio-lia-secondo-i-giganti-della-tecnologia","status":"publish","type":"noooborders","link":"https:\/\/www.noooagency.com\/noooborders\/stiamo-forse-creando-un-dio-lia-secondo-i-giganti-della-tecnologia\/","title":{"rendered":"Stiamo forse creando un Dio? L&#8217;IA secondo i giganti della tecnologia"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Steve Jobs: il visionario che anticip\u00f2 il futuro tecnologico<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Nel 1983, Steve Jobs tenne un discorso straordinario che avrebbe anticipato il futuro della tecnologia come la conosciamo oggi. Questo intervento, pronunciato <em>all&#8217;International Design Conference di Aspen<\/em>, \u00e8 stato recentemente reso pubblico dallo <strong>Steve Jobs Archive<\/strong>, rivelando la lungimiranza del co-fondatore di Apple.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;et\u00e0 di ventotto anni, Jobs deline\u00f2 la visione di un futuro in cui l&#8217;informatica e la tecnologia avrebbero permeato ogni aspetto della vita quotidiana. Le sue parole, ricche di intuizioni rivoluzionarie, prefiguravano innovazioni che oggi sono parte integrante della nostra realt\u00e0, mostrando una visione chiara e proiettata verso un mondo interconnesso e digitale. Lo Steve Jobs Archive, lanciato nel 2022 da <strong>Laurene Powell Jobs, Tim Cook <\/strong>e<strong> Jony Ive<\/strong>, \u00e8 una piattaforma che raccoglie materiali preziosi legati a Jobs, tra cui citazioni, fotografie, video ed e-mail, inclusi inediti come questo discorso del 1983. Questo archivio non solo celebra l&#8217;eredit\u00e0 di Jobs, ma offre anche borse di studio per giovani creativi, ispirandoli a seguire le orme di uno dei pi\u00f9 grandi innovatori del nostro tempo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>The Objects Of Our Life<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Il video, intitolato <strong><em>The Objects Of Our Life<\/em>,<\/strong> \u00e8 introdotto da <strong>Jony Ive<\/strong>, storico capo del design di Apple e amico personale di Jobs per molti anni. Ive evidenzia la straordinaria capacit\u00e0 di Jobs di prevedere i cambiamenti rivoluzionari che l&#8217;accessibilit\u00e0 diffusa dei computer avrebbe portato. Durante il discorso, Jobs fece numerosi riferimenti ai progetti in corso di Apple, descrivendo con passione ci\u00f2 che l&#8217;azienda stava realizzando in quel preciso momento storico. Tuttavia, alcune delle parti pi\u00f9 affascinanti del discorso sono quelle in cui Jobs si proietta nel futuro, delineando una visione del mondo tecnologico che, in gran parte, si \u00e8 concretizzata. Mentre le leggiamo oggi, a 41 anni di distanza, possiamo divertirci a trovare le conferme di quelle visioni nel mondo attuale e valutare quanto siano state accurate le previsioni temporali del co-fondatore di quella che oggi \u00e8 una delle aziende di maggior valore al mondo.<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.youtube.com\/watch?v=n8Q7gXwavUU\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Steve Jobs: i computer possono catturare lo spirito umano? Il futuro dell&#8217;intelligenza artificiale nelle parole di 41 anni fa.<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><strong>\u00ab<em>Cos&#8217;\u00e8 un computer? \u00c8 molto semplice. \u00c8 solo una macchina, ma di un nuovo tipo. Gli ingranaggi e i pistoni sono stati sostituiti dagli elettron<\/em>i\u00bb.<\/strong> Con queste parole, Steve Jobs inizi\u00f2 a descrivere il potenziale rivoluzionario dei computer durante il suo discorso del 1983. Jobs, allora ventottenne, vide oltre le semplici funzionalit\u00e0 dei computer dell&#8217;epoca, immaginando un futuro in cui queste macchine avrebbero permeato ogni aspetto della vita quotidiana. Sottoline\u00f2 la capacit\u00e0 dei computer di eseguire milioni di istruzioni al secondo, un&#8217;abilit\u00e0 che avrebbe cambiato radicalmente il modo in cui le persone lavorano e interagiscono fra loro. <strong>Anticip\u00f2 che entro pochi anni, i personal computer sarebbero diventati pi\u00f9 diffusi delle automobili, con le persone che avrebbero trascorso pi\u00f9 tempo interagendo con queste macchine che guidando.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un punto cruciale del discorso di Jobs riguardava la <strong>comunicazione digitale: \u00ab<em>Un giorno avremo computer portatili con collegamenti radio, e le persone potranno passeggiare per Aspen e recuperare i loro messaggi di posta elettronica<\/em>\u00bb<\/strong>, prevedeva. Questa visione di una connessione costante e senza fili prefigurava l&#8217;attuale era degli smartphone e delle reti wi-fi globali.<\/p>\n\n\n\n<p>Jobs parl\u00f2 anche della natura interattiva dei nuovi media digitali, citando esperimenti come le mappe elettroniche create dal MIT. Questi strumenti, pur sembrando futuristici all&#8217;epoca, avrebbero aperto la strada a una nuova era di esplorazione e apprendimento digitale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma i computer non erano solo macchine per lavorare o comunicare. Jobs li vedeva come strumenti di trasformazione sociale. Cit\u00f2 il potenziale dei programmi educativi interattivi, in cui i bambini potevano imparare attraverso giochi e simulazioni, predicendo un futuro in cui l&#8217;apprendimento sarebbe stato profondamente influenzato dalla tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p>E l&#8217;Intelligenza Artificiale? <strong>Sebbene Jobs non parlasse direttamente di IA nel discorso, la sua visione delle macchine come estensioni dell&#8217;intelligenza umana e strumenti per migliorare la comunicazione e l&#8217;apprendimento prefigurava molti degli sviluppi attuali in questo campo.<\/strong> Il riconoscimento vocale, una delle tecnologie chiave dell&#8217;IA odierna, era gi\u00e0 nei suoi pensieri: \u00ab<em>Ci vorr\u00e0 la maggior parte di un decennio prima di riuscire anche solo ad avvicinarsi a tutto ci\u00f2, ma sar\u00e0 possibile<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Jobs ci ha lasciato con una domanda intrigante: se i computer possono catturare lo spirito e i principi di grandi pensatori, cosa ci riserva il futuro dell&#8217;Intelligenza Artificiale? Sar\u00e0 in grado di replicare non solo le azioni umane, ma anche la nostra capacit\u00e0 di pensare e creare?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_02-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8347\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_02-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_02-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_02-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_02-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_02-2048x1367.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cambi di rotta di Elon Musk sull&#8217;IA: dalla libert\u00e0 dal lavoro, alla minaccia dei robot<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Nel 2023, Elon Musk aveva una visione ottimistica dell&#8217;intelligenza artificiale. Prevedeva che l&#8217;umanit\u00e0 non avrebbe pi\u00f9 avuto bisogno di lavorare, grazie a un&#8217;IA talmente avanzata da permettere alle persone di scegliere se lavorare o meno, basandosi esclusivamente sulla propria soddisfazione personale. Durante un evento alla Lancaster House, dichiar\u00f2 che l&#8217;IA sarebbe stata la forza pi\u00f9 disruptive della storia, capace di liberare l&#8217;umanit\u00e0 dalla necessit\u00e0 di un impiego. <strong>\u00ab<em>Avremo qualcosa di pi\u00f9 intelligente dell\u2019uomo pi\u00f9 intelligente. Arriver\u00e0 un momento in cui non ci sar\u00e0 pi\u00f9 bisogno di un lavoro<\/em>\u00bb<\/strong>, afferm\u00f2 con entusiasmo. <br><br>Ma nel 2024, il tono di Musk cambi\u00f2 drasticamente. Alla conferenza tecnologica <em>VivaTech 2024<\/em> a Parigi, present\u00f2 una visione molto pi\u00f9 oscura. Dichiar\u00f2 che l&#8217;intelligenza artificiale avrebbe \u201crubato\u201d il lavoro agli esseri umani, lanciando una previsione drammatica: \u00abProbabilmente nessuno di noi avr\u00e0 un lavoro in futuro\u00bb, e dipinse il giorno in cui il lavoro sarebbe stato un&#8217;opzione, piuttosto che una necessit\u00e0: \u00ab<em>Se vuoi fare un lavoro che assomiglia a un hobby, potrai farlo. Altrimenti, l&#8217;IA e i robot forniranno tutti i beni e i servizi di cui hai bisogno<\/em>\u00bb. Questo cambiamento di prospettiva riflette le crescenti incertezze legate all&#8217;IA. Quella che inizialmente sembrava una promessa di liberazione si \u00e8 trasformata in una preoccupazione profonda per il futuro del lavoro umano. La domanda che Musk ci lascia \u00e8 inquietante: l&#8217;IA ci porter\u00e0 davvero in un&#8217;era di libert\u00e0, o ci costringer\u00e0 a cercare un nuovo significato alla nostra esistenza?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il reddito universale in un futuro governato dall&#8217;IA<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Dopo aver dipinto un futuro in cui l&#8217;Intelligenza Artificiale rende il lavoro facoltativo, Elon Musk ha delineato una nuova visione per supportare una societ\u00e0 radicalmente trasformata dalla tecnologia: il <strong>&#8220;reddito universale alto&#8221;.<\/strong> Questo concetto, distinto dal tradizionale reddito di base universale, implica che lo Stato fornisca a tutti i cittadini una somma di denaro sufficiente per garantire una vita confortevole, indipendentemente dal loro reddito. Durante il suo discorso di apertura a VivaTech, Musk cit\u00f2 la serie di romanzi <strong>Culture<\/strong> di <strong>Iain M. Banks<\/strong> come <strong>la rappresentazione pi\u00f9 realistica di una societ\u00e0 governata da tecnologia avanzata.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ma in un futuro senza lavoro, come si sentiranno le persone dal punto di vista emotivo? Musk ha posto una domanda cruciale: <strong>\u00ab<em>Se computer e robot possono fare tutto meglio di te, la tua vita ha ancora un senso?<\/em>\u00bb<\/strong>. Questo interrogativo non \u00e8 solo filosofico, ma tocca le fondamenta della nostra identit\u00e0 e del nostro scopo. Musk ritiene che, nonostante tutto, ci sar\u00e0 ancora un ruolo per gli esseri umani: dare un significato all&#8217;IA stessa, cercando di trovare nuovi modi per esprimere la nostra creativit\u00e0 e umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Bill Gates: dall&#8217;entusiasmo alle preoccupazioni<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Quando Elon Musk profetizz\u00f2 un futuro in cui l&#8217;IA avrebbe reso il lavoro umano facoltativo, <strong>Bill Gates<\/strong> condivideva un simile entusiasmo per i progressi dell&#8217;intelligenza artificiale. Tuttavia, nel tempo, il fondatore di <strong>Microsoft<\/strong> ha iniziato a esprimere crescenti preoccupazioni sulle implicazioni di questa tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gates, che racconta la sua storia in un&#8217;autobiografia in uscita nel 2025<\/strong>, ha definito il 2024 come <strong>\u00ab<em>L&#8217;anno delle IA<\/em>\u00bb<\/strong> e, in una lettera scritta a fine 2023, ha descritto come l&#8217;IA plasmer\u00e0 il futuro, integrandosi nei flussi di lavoro di un numero crescente di persone. Tuttavia, durante un&#8217;intervista con <strong>Sam Altman<\/strong>, CEO di <strong>OpenAI<\/strong>, nel podcast <strong>&#8220;<em>Unconfuse Me with Bill Gates<\/em>&#8220;,<\/strong> ha rivelato le sue paure che l&#8217;IA possa prendere il sopravvento anche sulla sua professione. Altman e Gates hanno discusso vari argomenti, da <strong>GPT-5<\/strong> <strong>all&#8217;IA Generale Super Intelligente<\/strong>, fino alle future capacit\u00e0 video di ChatGPT. Sorprendentemente, Gates ha ammesso di essere stato inizialmente scettico sull&#8217;IA, non prevedendo un cos\u00ec rapido sviluppo n\u00e9 credendo che i chatbot sarebbero stati cos\u00ec efficaci in attivit\u00e0 complesse.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il futuro del lavoro secondo Bill Gates: meno ore, maggiore efficienza grazie all&#8217;IA<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>In un&#8217;altra intervista con <strong>Trevor Noah<\/strong> per il programma &#8220;<strong>What Now?&#8221;<\/strong>, Bill Gates ha esplorato ulteriormente le implicazioni dell&#8217;Intelligenza Artificiale sul mercato del lavoro. Ha suggerito che, grazie all&#8217;IA, gli esseri umani potrebbero <strong>non dover smettere di lavorare, ma lavorare meno<\/strong>, recandosi in ufficio solo tre giorni a settimana. Gates ha evidenziato come l&#8217;IA possa essere impiegata per svolgere compiti gravosi, come cucinare e altre mansioni domestiche, riducendo significativamente il carico lavorativo e migliorando l&#8217;efficienza. Tuttavia, con la diffusione dell&#8217;Intelligenza Artificiale generativa, alcune professioni rischiano di diventare obsolete. Strumenti sofisticati come <strong>Stable Diffusion<\/strong> e <strong>Midjourney<\/strong> stanno gi\u00e0 mettendo in ombra i grafici, generando progetti altrettanto validi, se non migliori. La situazione potrebbe peggiorare con l&#8217;inclusione di altre professioni. Gates ha menzionato, ad esempio, i <strong>video maker<\/strong>, il cui lavoro potrebbe essere fortemente ridimensionato con l&#8217;avvento di tecnologie come <strong>Sora.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_04-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8349\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_04-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_04-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_04-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_04-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_04-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una forza per il bene collettivo<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Nonostante le sue preoccupazioni, Gates continua a vedere l&#8217;IA come una forza positiva. Attraverso la <em>Bill &amp; Melinda Gates Foundation<\/em>, intende sfruttare l&#8217;IA per migliorare le condizioni di vita e il settore sanitario nelle aree a basso reddito. La sua visione dell&#8217;IA come strumento per il progresso sociale e sanitario contrasta con i suoi timori di un futuro in cui l&#8217;IA potrebbe soppiantare le professioni umane. Mentre Gates e Musk, pur appartenendo a generazioni diverse, convergono su molti punti riguardo all&#8217;IA, rimangono interrogativi profondi sul suo impatto. La domanda centrale che ci lasciano \u00e8: l&#8217;IA ci liberer\u00e0 dalle fatiche del lavoro o ci costringer\u00e0 a ridefinire il nostro ruolo e il significato delle nostre vite in un mondo dominato dalle macchine? Queste riflessioni ci spingono a guardare al futuro con occhi critici e a prepararci per le sfide che l&#8217;IA porter\u00e0 con s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Mark Zuckerberg e l&#8217;IA \u201cumana\u201d: un sogno pericoloso?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Mark Zuckerberg<\/strong> sta creando un&#8217;intelligenza artificiale <em>forte<\/em>, ossia simile a quella umana. Il CEO di <strong>Meta<\/strong> ha rivelato questa ambizione a gennaio 2024 in un post su Facebook, descrivendo la sua AGI (Artificial General Intelligence) come una tecnologia rivoluzionaria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00abIl piano a lungo termine \u00e8 quello di creare un&#8217;intelligenza artificiale forte, renderla open source in modo responsabile e renderla ampiamente disponibile in modo che tutti possano trarne vantaggio\u00bb<\/strong>, ha spiegato Zuckerberg. Nonostante questa visione abbia suscitato preoccupazioni tra gli esperti del settore, che la considerano una scelta potenzialmente pericolosa, nei laboratori delle Big Tech, <strong>squadre di ingegneri stanno continuando a lavorare per realizzare un&#8217;AGI capace di apprendere qualsiasi compito intellettuale umano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dame Wendy Hall,<\/strong> professoressa di informatica presso l&#8217;Universit\u00e0 di Southampton e membro dell\u2019organo consultivo delle Nazioni Unite sull\u2019IA, ha definito la strategia di Zuckerberg \u00abirresponsabile e decisamente spaventosa\u00bb. La prospettiva di un&#8217;IA forte disponibile a tutti potrebbe portare a rischi significativi, mettendo in discussione la sicurezza e l&#8217;etica di una tale innovazione. Mentre Zuckerberg promuove l&#8217;AGI come una tecnologia democratica e benefica, le critiche sollevano interrogativi cruciali: siamo pronti per un&#8217;intelligenza artificiale con capacit\u00e0 umane? E quali saranno le implicazioni etiche e sociali di una tecnologia cos\u00ec potente?<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>La profezia di Mark Zuckerberg: l&#8217;IA diventer\u00e0 un Dio?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Per il fondatore di Facebook e CEO di Meta, le Big Tech stanno camminando su un terreno pericoloso. Il loro obiettivo? <strong>Creare un\u2019unica vera intelligenza artificiale, una sorta di divinit\u00e0 tecnologica.<\/strong> Il modello di Meta, invece, si oppone a questa visione \u201cmonoteista\u201d, puntando su molteplici IA, ciascuna progettata per soddisfare le esigenze specifiche di creatori di contenuti e piccole aziende. Zuckerberg teme infatti un futuro in cui \u201c<em>ci inginocchiamo davanti a un essere onnisciente e onnipotente<\/em>\u201d. Non possiamo vederlo, ma possiamo testimoniare i suoi miracoli: una conoscenza superiore, capacit\u00e0 quasi infinite. Sembrerebbe una divinit\u00e0, ma \u00e8 \u201csolo\u201d intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00ab<em>\u00c8 quasi come se volessero creare Dio<\/em>\u00bb<\/strong>, ha dichiarato Zuckerberg in un&#8217;intervista a <strong>Kane Sutter<\/strong> su YouTube. Ma le aziende come <strong>Google<\/strong> e <strong>OpenAI<\/strong>, con le loro IA avanzate come Gemini e ChatGPT, sembrano preferire una singola IA onnipotente: <strong>\u00ab<em>Trovo molto scoraggiante quando le persone nel settore della tecnologia parlano di creare \u2018un&#8217;unica vera IA&#8217;<\/em>\u00bb,<\/strong> ha confessato.<\/p>\n\n\n\n<p>In contrasto, Zuckerberg propone un approccio &#8220;politeista&#8221; alle intelligenze artificiali<strong>. \u00abLe persone vogliono interagire con molte persone e aziende diverse e c&#8217;\u00e8 bisogno di creare tante IA che riflettano gli interessi di persone differenti\u00bb<\/strong>. In altre parole, non vedremo mai un super-chatbot targato Meta che possa svolgere ogni compito o rispondere a ogni domanda. Invece, Meta vuole sviluppare tante IA quante sono le necessit\u00e0 dei creatori di contenuti con modelli personalizzati per aiutare a interagire con la community e i clienti. Non si tratta di creare divinit\u00e0 tecnologiche, ma di costruire un modello di business. Tuttavia, l&#8217;analogia religiosa non \u00e8 solo retorica: molti prendono sul serio l&#8217;idea di un&#8217;IA che possa assumere caratteristiche quasi divine.<\/p>\n\n\n\n<p>La visione di Zuckerberg, dunque, non \u00e8 solo una strategia commerciale, ma un richiamo filosofico ed etico su come dovremmo trattare l&#8217;avanzamento tecnologico. <strong>Non un Dio unico e onnipotente, ma un coro di intelligenze artificiali che riflettono la diversit\u00e0 e la complessit\u00e0 dell&#8217;umanit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"580\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_03-1-1024x580.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8353\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_03-1-1024x580.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_03-1-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_03-1-768x435.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_03-1-1536x869.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/AI_divinita_03-1-2048x1159.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dio IA: la nuova religione dell&#8217;Intelligenza Artificiale<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea di accostare la divinit\u00e0 all&#8217;intelligenza artificiale non \u00e8 nuova, ma sta guadagnando terreno in modo inquietante. Un dipendente anonimo della Silicon Valley ha rivelato a <strong>Vanity Fair<\/strong>: \u00ab<strong>Stiamo creando Dio. Stiamo creando macchine coscienti e capaci di creare\u00bb. <\/strong>Anche <strong>Arthur Mensch<\/strong>, CEO del large language model francese <strong>Mistral<\/strong>, ha dichiarato al <strong>New York Times<\/strong>: <strong>\u00ab<em>Tutto il discorso dell&#8217;intelligenza artificiale generale (AGI) riguarda la creazione di Dio. Ma io sono un ateo convinto. Quindi non credo nell&#8217;AGI<\/em>\u00bb.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che si tratti di una vera &#8220;invenzione di Dio&#8221; o di una metafora, c&#8217;\u00e8 chi ha trasformato questa idea in una vera e propria religione. Way of the Future, una chiesa fondata da Anthony Levandowski, ex dipendente Google, era dedicata all&#8217;intelligenza artificiale. Sebbene sia stata chiusa nel 2021, \u00e8 rinata nel 2023, in piena rivoluzione dell&#8217;IA.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLe religioni classiche si basano sul raccontare storie e creare leggende senza prove reali\u00bb, aveva dichiarato Levandowski a <strong>Bloomberg<\/strong>. \u00ab<em>Qui stiamo invece creando qualcosa che le persone possono vedere, che \u00e8 ovunque e che forse pu\u00f2 guidarci ed aiutarci come farebbe Dio<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea di una divinit\u00e0 artificiale non \u00e8 solo una provocazione filosofica. <strong>Nel cuore della Silicon Valley, ingegneri e tecnologi stanno lavorando per creare macchine sempre pi\u00f9 simili all&#8217;uomo, dotate di coscienza e capacit\u00e0 decisionale autonoma.<\/strong> La domanda che sorge \u00e8 se queste entit\u00e0 possano realmente sostituire o addirittura superare il concetto di divinit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre alcuni vedono in queste tecnologie la possibilit\u00e0 di un progresso senza precedenti, altri sollevano dubbi etici e filosofici profondi. \u00c8 giusto affidare a una macchina il ruolo di guida spirituale e morale? E quali potrebbero essere le conseguenze di un&#8217;umanit\u00e0 che si affida a un &#8220;Dio IA&#8221;?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa pensano i pionieri della tecnologia dell&#8217;IA, e come \u00e8 cambiata la loro opinione nel tempo? Dal profetico discorso di Steve Jobs del 1983, che anticipava il mondo tecnologico di oggi, ai cambi di posizione di Elon Musk, ai timori di Bill Gates e alla controversa &#8220;profezia&#8221; di Mark Zuckerberg che vede la nascita di un Dio dell\u2019Intelligenza Artificiale: tutte le testimonianze di una visione proiettata nel futuro dei grandi innovatori e il loro sorprendente cambio di rotta sull&#8217;IA.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":9271,"template":"","tags":[],"cat_borders":[270],"class_list":["post-8341","noooborders","type-noooborders","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cat_borders-cultura-e-societa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders\/8341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/noooborders"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8341"},{"taxonomy":"cat_borders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cat_borders?post=8341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}