{"id":7226,"date":"2024-02-20T10:00:47","date_gmt":"2024-02-20T09:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.noooagency.com\/?post_type=noooborders&#038;p=7226"},"modified":"2024-12-12T15:57:15","modified_gmt":"2024-12-12T14:57:15","slug":"ai-festival-a-milano-una-full-immersion-nel-mondo-dellintelligenza-artificiale-tra-protezione-intellettuale-e-tutela-dei-diritti-umani","status":"publish","type":"noooborders","link":"https:\/\/www.noooagency.com\/noooborders\/ai-festival-a-milano-una-full-immersion-nel-nuovo-mondo-dellintelligenza-artificiale-tra-protezione-intellettuale-e-tutela-dei-diritti-umani\/","title":{"rendered":"AI Festival a Milano: una full immersion nel mondo dell&#8217;Intelligenza Artificiale tra protezione intellettuale e tutela dei diritti umani"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Festival Internazionale sull\u2019Intelligenza Artificiale \u2013 Milano al centro dell\u2019innovazione mondiale<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Milano, il 14 e 15 febbraio 2024, ha brillato come epicentro internazionale nell&#8217;arena dell&#8217;intelligenza artificiale grazie all&#8217;AI Festival tenutosi all&#8217;Allianz MiCo. Alla base di questo festival ci sono gli ideatori e fondatori del <strong>Search On Media Group<\/strong>, una compagnia nata dalla visione condivisa di <strong>Cosmano Lombardo<\/strong>, <strong>Giorgio Taverniti<\/strong> e <strong>Andrea Pernici<\/strong> nel 2007. Questi tre pionieri, spinti dalla passione per l&#8217;impegno sociale, l&#8217;innovazione tecnologica e il web, hanno deciso di dedicare la loro professionalit\u00e0 alla creazione di un progetto aziendale e di vita. Gi\u00e0 organizzatori del <strong>WMF \u2013 We Make Future<\/strong>, hanno catturato l&#8217;essenza di Milano come metropoli in fermento, sospinta in una dimensione di innovazione, dibattito e visione prospettica.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"766\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_01-1024x766.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7229\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_01-1024x766.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_01-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_01-768x575.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_01-1536x1149.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_01.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Immagine tratta dalla pagina Facebook di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/WMFWeMakeFuture\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">We Make Future<\/a><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Molto pi\u00f9 di una piattaforma di networking<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>L&#8217;AI Festival si \u00e8 distinto non solo come una piattaforma di networking, ma come un vero e proprio hub. Grazie alla presenza di <strong>10 aree<\/strong> dedicate alla formazione e una <strong>Sala Plenaria<\/strong>, l&#8217;evento ha offerto a <strong>oltre 100 relatori<\/strong>, tra italiani e internazionali, l&#8217;opportunit\u00e0 di raccontare l&#8217;evoluzione dell\u2019AI sotto diverse angolature: dalle sue applicazioni pratiche alle questioni etiche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosmano Lombardo<\/strong>, fondatore e CEO di Search On Media Group, ha descritto questa prima edizione come \u00ab<strong><em>Un invito a conoscere e comprendere tutte le sfaccettature e le potenzialit\u00e0 dell&#8217;AI, sottolineando l&#8217;importanza della formazione per un&#8217;integrazione corretta e sostenibile di questa tecnologia nella societ\u00e0<\/em>.\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019intervento di Garry Kasparov, attivista per i diritti umani e campione mondiale di scacchi<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Il festival \u00e8 stato arricchito dalla presenza di ospiti d&#8217;eccezione come <strong>Garry Kasparov<\/strong>, leader russo pro-democracy, chiamato a condividere la sua visione sugli sviluppi dell\u2019Intelligenza Artificiale, interesse nato dalle sue iconiche partite contro il supercomputer <strong>IBM Deep Blue<\/strong>, che hanno avviato la discussione pubblica sulla competizione e la collaborazione tra uomo e macchina. Le sue partite contro Deep Blue non sono state solo uno spettacolo sportivo di alto livello ma hanno innescato un dibattito globale sulle potenzialit\u00e0 e i pericoli dell&#8217;intelligenza artificiale, portando questo tema dallo spazio accademico e di ricerca al grande pubblico dell\u2019AI Fest.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>La storia di Kasparov<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Garry Kasparov, nato a Baku nell&#8217;allora Unione Sovietica, si \u00e8 sviluppato come scacchista in un&#8217;epoca in cui il gioco era pi\u00f9 di uno sport: una misura di ingegno e una metafora del duello ideologico tra est e ovest. La sua ascesa al vertice del panorama scacchistico \u00e8 stata suggellata dalla sua iconica competizione con <strong>Anatoly Karpov <\/strong>nel<strong> 1984<\/strong>, evento che ha ridefinito gli standard di eccellenza e ha simbolizzato il confronto tra filosofie politiche opposte.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1997, Kasparov ha incontrato un nuovo tipo di sfida quando \u00e8 stato sconfitto da Deep Blue, il supercomputer di IBM. Questo match \u00e8 diventato un momento pionieristico, la prima volta in cui un software di scacchi ha prevalso su un campione mondiale in carica, innescando un dibattito sui confini tra creativit\u00e0 umana e intelligenza computazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 della scacchiera, Kasparov ha riscosso notoriet\u00e0 come critico del crescente autoritarismo di Vladimir Putin, impegnandosi attivamente nella lotta per i diritti civili e la democrazia, testimoniata dalla sua presidenza della <em>Human Rights Foundation<\/em>. Il suo trasferimento a New York \u00e8 stato un gesto potente di resistenza alla repressione e un impegno costante verso la libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, come editorialista per il <em>Wall Street Journal<\/em>, docente alla <em>Oxford-Martin School<\/em>, membro del consiglio della <em>Foundation for Responsible Robotics<\/em> e ambasciatore per <em>Avast Software<\/em>, Kasparov continua ad esercitare un&#8217;influenza significativa sul dibattito mondiale riguardo alla politica, ai diritti umani e all&#8217;avanzamento dell&#8217;intelligenza artificiale. Autore di testi influenti come <em>How Life Imitates Chess<\/em> e<em> Deep Thinking<\/em><strong>,<\/strong> ha fornito approfondimenti su come l&#8217;ingegno umano si intrecci con le capacit\u00e0 delle macchine, attingendo alle sue vaste esperienze e studi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>La promessa (e il monito) di Kasparov sul futuro<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>La partecipazione di Garry Kasparov all&#8217;AI Festival \u00e8 stata molto pi\u00f9 di un semplice evento; \u00e8 stata un&#8217;occasione per riflettere sulle promesse e sulle sfide che l&#8217;intelligenza artificiale pone davanti a noi. Con la sua visione unica, Kasparov ha sollecitato il pubblico a guardare oltre le capacit\u00e0 attuali delle macchine, stimolando una riflessione profonda sulla nostra relazione con la tecnologia e sul futuro che vogliamo costruire.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ha eloquentemente affermato Kasparov, <strong>\u00ab<em>L&#8217;AI trasformer\u00e0 tutto ci\u00f2 che facciamo e dobbiamo procedere con ambizione nell&#8217;unico ambito in cui i robot non possono competere con gli umani: nel sognare grandi sogni. Le nostre macchine ci aiuteranno a realizzarli. Invece di preoccuparci di ci\u00f2 che le macchine possono fare, dovremmo preoccuparci di pi\u00f9 di ci\u00f2 che ancora non possono fare.<\/em>\u00bb <\/strong>Queste parole riecheggiano come una promessa, invitandoci a navigare con coraggio e immaginazione nel vasto e inesplorato oceano dell&#8217;intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Concludendo il suo intervento all&#8217;AI Festival con una nota di riflessione critica, Garry Kasparov ha ribadito l&#8217;importanza fondamentale dell&#8217;agire umano in un tempo in cui la tecnologia promette di ridisegnare i confini del possibile: <strong>\u00ab<em>Le macchine non sono mai nostre nemiche<\/em>\u00bb,<\/strong> ha affermato, ponendo l&#8217;accento su una verit\u00e0 spesso dimenticata nel fervore dei dibattiti sull&#8217;IA. Tuttavia, ha prontamente aggiunto una dimensione critica alla sua riflessione: <strong>\u00ab<em>Il problema \u00e8 quando vengono usate da dittatori o terroristi<\/em>\u00bb.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Queste parole, pronunciate da una figura che ha vissuto sulla propria pelle la lotta contro l&#8217;oppressione, fungono da monito per il futuro. Kasparov, con la sua acuta percezione dei pericoli che le tecnologie avanzate possono presentare quando cadono \u201cnelle mani sbagliate\u201d, invita a una vigilanza continua. La sua conclusione non \u00e8 un rifiuto dell&#8217;innovazione o un&#8217;inibizione del progresso; piuttosto, rappresenta un appello alla responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_05-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7231\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_05-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_05-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_05-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_05-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_05.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Immagine tratta dalla pagina Facebook di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/WMFWeMakeFuture\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">We Make Future<\/a><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>La protezione intellettuale nell&#8217;era dell&#8217;Intelligenza Artificiale<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>All&#8217;AI Fest abbiamo avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di immergerci in discussioni focalizzate sulle nuove implicazioni legali dell&#8217;intelligenza artificiale. Tra gli interventi, quelli di <strong>Antonino Polimeni<\/strong>, noto esperto di Diritto di Internet, Privacy, Copyright, ed Etica; e quello di <strong>Simone Bonavita<\/strong>, brillante Executive Director presso l&#8217;ISLC dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano, hanno offerto una panoramica esaustiva e approfondita su temi cruciali come il copyright nell&#8217;era dell&#8217;AI, la navigazione attraverso le complessit\u00e0 legislative a livello nazionale e internazionale, e le sfide etico-legali poste dall&#8217;avanzamento tecnologico.<\/p>\n\n\n\n<p>Le discussioni hanno sottolineato l&#8217;importanza di comprendere le nuove leggi che regoleranno l\u2019intelligenza artificiale. Questo ambito include la gestione dei possibili interventi del Garante Privacy e l\u2019attuazione del recente <strong>AI Act,<\/strong> con una particolare attenzione rivolta all\u2019usabilit\u00e0 degli output creati dalle piattaforme di IA. Gli esperti hanno evidenziato come queste leggi siano fondamentali per assicurare che l\u2019Intelligenza Artificale venga utilizzata a beneficio dell\u2019umanit\u00e0, ponendo l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di un equilibrio tra innovazione e protezione dei diritti individuali.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Contratto di Licenza d\u2019Uso e i Diritti d\u2019Autore per opere generate con IA<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>In un&#8217;epoca caratterizzata dal forte impatto dell\u2019IA nella produzione creativa, il <strong>contratto di licenza d&#8217;uso dei diritti d&#8217;autore<\/strong> emerge come uno strumento legale fondamentale per la salvaguardia delle opere intellettuali. Esperti del campo hanno per\u00f2 enfatizzato l&#8217;importanza di clausole pi\u00f9 delineate in questi contratti, vitali per stabilire i termini di utilizzo, distribuzione e modifiche delle opere, siano esse frutto dell&#8217;ingegno umano o generate (ma solo in parte) dall&#8217;intelligenza artificiale. Pertanto, la Legge sul diritto d&#8217;autore del 1941, sebbene datata, \u00e8 stata riconosciuta come un pilastro ancora valido, grazie ai continui aggiornamenti che rispondono alle esigenze dettate dall&#8217;evoluzione tecnologica e dalla nuova normativa europea. Si \u00e8 inoltre discusso approfonditamente su cosa costituisca le fondamenta di un&#8217;opera intellettuale e su come il diritto d&#8217;autore protegga i risultati dell&#8217;attivit\u00e0 creativa, dalla generazione fino all&#8217;utilizzazione commerciale, ponendo l\u2019accento su una domanda fondamentale:<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quando pu\u00f2 un&#8217;opera generata da intelligenza artificiale rientrare sotto la tutela del diritto d&#8217;autore?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un quesito che tocca le fondamenta stesse della propriet\u00e0 intellettuale nel contesto delle nuove tecnologie. La risposta risiede nel grado di intervento e creativit\u00e0 umana impresso nell&#8217;opera. <strong>Affinch\u00e9 un lavoro prodotto da un algoritmo possa essere protetto da diritto d&#8217;autore, deve essere arricchito o modificato dalla creativit\u00e0 umana, la quale conferisce all&#8217;opera un carattere unico e personale.<\/strong> Non \u00e8 pertanto sufficiente che l&#8217;IA produca un risultato, ma deve esserci un tangibile contributo umano che modella e definisce l&#8217;espressione finale dell&#8217;opera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Simone Bonavita<\/strong> offre un&#8217;interpretazione chiara in merito: <strong>\u00ab<em>Lo stile, l&#8217;impronta personale e non replicabile di un&#8217;opera, sia essa di natura artistica o commerciale, \u00e8 ci\u00f2 che ne rivela la paternit\u00e0. Laddove sia riconoscibile l&#8217;impronta dell&#8217;autore, vi \u00e8 un copyright \u2013 ma \u00e8 necessario poterlo dimostrare<\/em>\u00bb.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dunque, anche se un&#8217;opera originata da un software di IA viene poi modificata solo in parte, \u00e8 essenziale che queste modifiche riflettano l&#8217;individualit\u00e0 e lo stile dell&#8217;autore umano, conferendo all&#8217;opera una qualit\u00e0 originale e idiosincratica che possa essere legalmente riconosciuta e tutelata.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_06-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7233\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_06-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_06-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_06-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_06-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_06.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Immagine tratta dalla pagina Facebook di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/WMFWeMakeFuture\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">We Make Future<\/a><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Approvato l\u2019EU AI Act: il primo regolamento Europeo sull&#8217;intelligenza artificiale<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Nell\u2019illuminante incontro con l&#8217;avvocato <strong>Antonino Polimeni<\/strong>, abbiamo ottenuto una visione insider sull&#8217;AI Act, un testo che si prefigge di regolare il futuro dell&#8217;intelligenza artificiale in Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 2 febbraio 2024, un momento storico si \u00e8 consumato: gli ambasciatori dei 27 paesi dell&#8217;Unione Europea, riuniti nel Coreper, hanno votato all&#8217;unanimit\u00e0 l&#8217;ultima bozza dell&#8217;AI Act, segnando l&#8217;approvazione dell&#8217;accordo politico conseguito a dicembre dopo trattative estenuanti.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;avvocato Polimeni ci ha svelato come l&#8217;AI Act, questo primo regolamento mondiale sull&#8217;intelligenza artificiale, sia destinato a impattare significativamente il mercato del digital advertising \u2013 (<em>NdR: un colosso da 96 miliardi di euro, con una crescita annuale stimata dell&#8217;8,6% nel prossimo decennio e migliaia di posti di lavoro in gioco<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00ab<em>L&#8217;AI Act non \u00e8 solo una misura di governance etica per l&#8217;AI<\/em>\u00bb<\/strong>, ha spiegato Polimeni. <strong>\u00ab<em>\u00c8 anche un catalizzatore per la competitivit\u00e0 nel settore dell&#8217;advertising digitale, offrendo nuove opportunit\u00e0 per le imprese che vogliono distinguersi in un mercato finora monopolizzato dalle Big Tech americane.<\/em>\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un terreno fertile per le imprese europee<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Con Google che detiene una quota del 40% e le altre Big Tech che presidiano pi\u00f9 del 70% del mercato, le sfide per gli altri player sono immense. Tuttavia, <strong>l&#8217;AI Act potrebbe rivelarsi un terreno fertile per le imprese italiane ed europee, spingendole a sviluppare tecnologie proprietarie per conquistare una posizione di rilievo nel restante 30%.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mentre l&#8217;AI Act si appresta a diventare legge, con le sue rigide direttive su sicurezza, trasparenza e rispetto dei diritti umani, il mondo osserva con attenzione. Potrebbe questo atto legislativo europeo rivelarsi il faro per un nuovo paradigma di successo nel settore tech globale? Una cosa \u00e8 certa:<strong> con l&#8217;AI Act,<\/strong> <strong>l&#8217;Europa si posiziona come una pioniera nella regolamentazione dell&#8217;AI<\/strong>, presentandosi come un baluardo contro l&#8217;uso incontrollato di queste tecnologie e mettendo dei paletti etici all&#8217;uso di strumenti avanzati, incluso il controverso GPT.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ma quali sono i sistemi AI che l&#8217;Europa ritiene necessario vietare per tutelare i propri cittadini?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>L&#8217;AI Act segna un passo importante nella definizione di quella che l\u2019UE descrive come una <strong>&#8220;tutela necessaria&#8221;<\/strong> dei cittadini europei dall&#8217;intelligenza artificiale. L&#8217;Europa intende infatti domare il potenziale selvaggio dell&#8217;AI \u2013 quella capacit\u00e0 che permette alle macchine di imitare la creativit\u00e0 e il ragionamento umano \u2013 e indirizzarla verso benefici, evitando possibili risvolti negativi. Il Parlamento Europeo sta cercando di consolidare il diritto dei cittadini di presentare reclami e ricevere spiegazioni sulle decisioni basate su sistemi di AI ad alto rischio, con la creazione di un <strong>Ufficio AI dell&#8217;UE<\/strong> dedicato al monitoraggio dell&#8217;attuazione dell&#8217;AI Act.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa ricerca di equilibrio, l&#8217;UE si trova di fronte alla sfida di <strong><em>formulare una definizione universale di Intelligenza Artificiale che possa resistere al test del tempo.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La distinzione attuale tra Artificial Narrow Intelligence (ANI) e Artificial General Intelligence (AGI) rappresenta solo l&#8217;inizio di un dibattito pi\u00f9 ampio e complesso.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_07-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7235\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_07-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_07-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_07-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_07-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_07.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Immagine tratta dalla pagina Facebook di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/WMFWeMakeFuture\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">We Make Future<\/a><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>I sistemi IA che l&#8217;Europa reputa \u201cinaccettabili\u201d &nbsp;<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Dalla manipolazione subliminale delle scelte individuali fino ai metodi di \u201cpunteggio sociale\u201d, l&#8217;AI Act pone un divieto su quei sistemi che potrebbero <strong>causare rischi per la persona<\/strong>, vietando anche l&#8217;uso di piattaforme di <strong>polizia predittiva<\/strong> e la <strong>raccolta indiscriminata di dati biometrici<\/strong>. Tuttavia, l&#8217;Unione Europea vuole <em>andare oltre<\/em> e <strong>regolare la creazione stessa dei sistemi IA.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I progettisti dell\u2019Intelligenza Artificiale sono chiamati a garantire protezione dei diritti umani fondamentali, della salute, della sicurezza e dell&#8217;ambiente fin dalla fase di programmazione. Saranno inoltre introdotte delle <strong><em>sandbox<\/em><\/strong>, ambienti protetti per testare l&#8217;IA prima della sua implementazione, sotto stretto controllo nazionale ed europeo.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;AI Act \u00e8 pertanto una promessa di un futuro in cui l&#8217;intelligenza artificiale pu\u00f2 prosperare, ma sempre sotto uno sguardo umano attento e consapevole. Un futuro dove la tecnologia, guidata da principi etici, si muove al servizio dell&#8217;uomo e non il contrario.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;AI Fest, in un&#8217;atmosfera elettrica, le parole di Polimeni hanno infine risuonato con chiarezza: <strong>\u00ab<em>Stiamo delineando il terreno su cui la prossima generazione di tecnologie AI crescer\u00e0 \u2013 un terreno fertile ma circoscritto, dove i limiti sono posti non solo dalla legge ma anche dalla morale. Ben venga la regolamentazione, no al caos<\/em>\u00bb.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_02-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7237\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_02-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_02-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_02-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_02-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/AIFestival_02.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Immagine tratta dalla pagina Facebook di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/WMFWeMakeFuture\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">We Make Future<\/a><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>All&#8217;AI Fest abbiamo avuto il privilegio di immergerci nelle ultime novit\u00e0 del mondo dell&#8217;intelligenza artificiale. Tra gli esperti e i professionisti che hanno condiviso il loro sapere, abbiamo raccolto riflessioni sull&#8217;ottimismo necessario ad affrontare le sfide future, sull&#8217;importanza di una regolamentazione equilibrata che eviti il caos ma promuova l&#8217;innovazione, e sull&#8217;essenziale necessit\u00e0 di concentrarci sulle potenzialit\u00e0 ancora inesplorate dell&#8217;IA.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante l\u2019AI Festival, svoltosi il 14 e il 15 febbraio 2024 al MI.CO di Milano, abbiamo scoperto come l&#8217;intelligenza artificiale stia ridefinendo le regole in un ampio spettro di settori: dall\u2019arte digitale alla moda, dall&#8217;innovazione nel mondo dei videogiochi alle dinamiche emergenti nelle relazioni tra brand e consumatori.<br \/>\nCon grande curiosit\u00e0 siamo andati ad esplorare per voi queste evoluzioni, concentrandosi in particolare sul dibattito acceso in merito alla nuova regolamentazione dei diritti d&#8217;autore nell&#8217;era dell&#8217;espressione generativa e su come l&#8217;IA ACT, la prima legge comprensiva sull&#8217;IA adottata dall&#8217;UE, stia tracciando inesplorate vie per la protezione dei diritti umani.<\/p>\n<p>A cura di Ilaria De Togni<\/p>\n","protected":false},"featured_media":9173,"template":"","tags":[],"cat_borders":[314],"class_list":["post-7226","noooborders","type-noooborders","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cat_borders-nooo-ecosystem"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders\/7226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/noooborders"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7226"},{"taxonomy":"cat_borders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cat_borders?post=7226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}