{"id":6275,"date":"2023-09-14T21:27:10","date_gmt":"2023-09-14T19:27:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.noooagency.com\/?post_type=noooborders&#038;p=6275"},"modified":"2024-12-12T15:57:27","modified_gmt":"2024-12-12T14:57:27","slug":"larte-del-public-speaking-ne-parliamo-con-vittorio-attene","status":"publish","type":"noooborders","link":"https:\/\/www.noooagency.com\/noooborders\/larte-del-public-speaking-ne-parliamo-con-vittorio-attene\/","title":{"rendered":"L\u2019arte del public speaking: ne parliamo con Vittorio Attene"},"content":{"rendered":"\n<p>Si potrebbe pensare che la capacit\u00e0 di convincere il prossimo, di esporre un argomento complesso, di presentare un progetto di fronte a una platea, sia un complesso di skills che passano un po\u2019 in secondo piano rispetto alle competenze tecniche, nel momento in cui un recruiter passa al vaglio i candidati. A crederlo, per\u00f2, peccheremmo di ingenuit\u00e0: secondo uno studio condotto negli Stati Uniti nel 2014, una <strong>buona comunicazione orale \u00e8 un requisito fondamentale<\/strong> per l\u201985% dei 400 datori di lavoro intervistati. I manager stessi non fanno eccezione: secondo Harvey Coleman, nel suo libro \u201c<em>Empowering Yourself<\/em>\u201d, la carriera di un manager \u00e8 determinata al 10% dalla performance, al 30% dall\u2019immagine e al 60% dalla cosiddetta \u201c<em><strong>Esposizione<\/strong><\/em>\u201d, ossia <strong>la capacit\u00e0 di far sapere a tutti quello che si ha fatto, si sta facendo e si far\u00e0<\/strong>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, Coleman \u00e8 senza dubbio tanto realista da apparire quasi cinico, e con estrema probabilit\u00e0 quel 30% di componente immagine che travolge il 10% di performance fa un po\u2019 rabbrividire quelli di noi che sono pi\u00f9 affezionati alla sostanza\u2026 ma siamo sicuri di poter derubricare il 60% della comunicazione di s\u00e9, l\u2019esposizione, a semplice sfogo di un uomo d\u2019affari disilluso? Basta far\u0119 un ragionamento di buon senso, che vada al di l\u00e0 della semplice presentazione di s\u00e9. Moltissimi lavori prevedono di vendere dei prodotti, e <strong>per vendere occorre saper comunicare con sicurezza e decisione<\/strong>. In moltissime altre posizioni, specie apicali, \u00e8 necessario saper esporre le proprie idee, i propri lavori sia individuali che in team, davanti a platee pi\u00f9 o meno numerose, con un investimento emotivo non indifferente. Via via che una carriera passa dal mondo di noi mortali alle vette dell\u2019olimpo, poi, si moltiplicano le conferenze, le lezioni, i riconoscimenti e i discorsi pubblici, e allora la capacit\u00e0 di salire sul palco e parlare di fronte a centinaia di sconosciuti diventa essenziale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E si pu\u00f2 ancora pensare, senza mai mollare la nostra rassicurante ingenuit\u00e0, che una volta arrivato a ruoli di rappresentanza, una persona non abbia pi\u00f9 problemi di imbarazzo quando si trova ad affrontare una platea. Manco a dirlo, \u00e8 un\u2019idea sbagliata: secondo uno studio condotto da Prezi, un\u2019azienda statunitense che offre tools e consulenze per la comunicazione il 70% dei manager ritiene che la capacit\u00e0 di presentare sia critica per la carriera, ma il 12% delegherebbe il compito anche se questo fosse nocivo per la propria carriera, e il 9% si darebbe addirittura malato o malata, pur di non salire sul palco. Il 75% di chi riesce, comunque, magari a fatica, a salire sul palco e parlare, pensa per\u00f2 di s\u00e9 stesso di essere inefficace e noioso. Vorrebbe essere, insomma, pi\u00f9 abile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In due parole, quello di cui hanno bisogno \u00e8 qualche lezione di Public Speaking. Un po\u2019 di dimestichezza con l\u2019arte di affrontare platee, salire su un palco e controllare le proprie emozioni, al contempo esprimendosi in una comunicazione chiara, accattivante e coinvolgente. Qualcosa di molto complesso, certo, ma <strong>il Public Speaking \u00e8 una materia davvero interessante<\/strong>, che fonde in s\u00e9 elementi di psicologia e sociologia, tecnica di comunicazione, relazioni interpersonali e quella evanescente arte tanto concreta quanto in apparenza basata esclusivamente sull\u2019estro che chiamiamo recitazione. Per questo i docenti di Public Speaking sono quasi tutti attori, per questo abbiamo chiesto a un attore di spiegarci in cosa consista il Public Speaking come materia, chi sia il suo allievo medio e come i suoi insegnamenti impattino, poi, sulla vita e sulla carriera delle persone che li ricevono.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"410\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/public_speaking02-1024x410.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6280\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/public_speaking02-1024x410.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/public_speaking02-300x120.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/public_speaking02-768x307.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/public_speaking02-1536x614.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/public_speaking02-2048x819.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Vittorio Attene \u00e8 un attore professionista, direttore e anima della <a href=\"https:\/\/recitando.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rec.Itando Acting Studio<\/a> di Padova, che eroga, fra gli altri insegnamenti, anche corsi di Public Speaking a professionisti e manager.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Vittorio, ci fai un sunto della tua carriera fino a qui?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>Beh, io nasco come attore nel 1995: mi sono diplomato all&#8217;Accademia Silvio D&#8217;Amico di Roma, dopodich\u00e9 ho fatto l&#8217;attore di giro per circa dodici anni. Infine mi sono trasferito a Padova dove ho cominciato l&#8217;attivit\u00e0 da regista e formatore, soprattutto nella recitazione e nella comunicazione. Ho lavorato nel cinema, nella televisione e soprattutto a teatro.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come hai capito che insegnare public speaking poteva essere un buon risvolto per la tua professione?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>L&#8217;avvicinamento al public speaking \u00e8 avvenuto abbastanza casualmente. Nel senso che andando a trovare nuovi percorsi di docenza ho visto che gli strumenti che vengono utilizzati nella formazione degli attori potevano essere applicato anche alla formazione di quelle persone che hanno necessit\u00e0 per lavoro di dover comunicare. Parliamo di esercizi sulla voce sul paraverbale o sul non verbale per dirla in gergo,&nbsp;&nbsp;elementi didattici molto vicini allo studio che fanno gli attori. Diciamo che \u00e8 stato un percorso casuale, che per\u00f2 nel tempo si \u00e8 consolidato: ormai son quasi vent&#8217;anni che erogo questi insegnamenti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quanti studenti ho avuto finora nei tuoi corsi di public speaking?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 difficile dare una cifra precisa, sono vent\u2019anni di attivit\u00e0, direi centinaia!<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Puoi descrivere in sintesi quello che \u00e8 il tuo studente tipo?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>Allora, lavorando soprattutto nel campo dell&#8217;associazionismo molto spesso sono persone che hanno necessit\u00e0 di di costruire una una struttura per quanto riguarda i loro interventi davanti a un pubblico. Parliamo tanto di grandi platee quanto semplicemente di riunioni, per cui un vero e proprio studente tipo non esiste. Si pu\u00f2 andare dall&#8217;avvocato fino al panettiere (giuro che mi \u00e8 capitato): una vastissima gamma di persone che hanno necessit\u00e0 di migliorare la loro comunicazione. Poi ovviamente ci sono le attivit\u00e0 all&#8217;interno delle aziende che sono molto pi\u00f9 specifiche, ma in generale posso dire che il mondo delle persone che si avvicinano la comunicazione \u00e8 davvero variegato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Addirittura un panettiere? Perch\u00e9 un panettiere si rivolge a un corso di public speaking?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>Perch\u00e9 ha bisogno di lavorare sul suo rapporto con i clienti, capire come essere pi\u00f9 gentile, come gestire meglio dinamiche particolari, per tante ragioni<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quindi sostanzialmente sviluppano le loro capacit\u00e0 commerciali.<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>In un certo senso s\u00ec, anche se poi alla fine lavoro molto poco su questo. Entrando nel merito del tipo di lavoro che faccio, molto spesso \u00e8 dedicato alla persona. Molti pensano di poter approfondire argomenti come il non verbale o il paraverbale semplicemente leggendo qualche articolo in rete, ma in realt\u00e0 scoprono che il lavoro vero \u00e8 su se stessi. E qui mi ricollego al lavoro dell&#8217;attore e addirittura a Stanislavskij: il lavoro dell&#8217;attore su se stesso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ma quali sono invece i problemi che tu riscontri nei negli studenti che si approcciano al public speaking?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>Prima di tutto una bassissima autostima. Molto spesso hanno paura di rivolgersi al pubblico, di parlare davanti a esso, hanno paura del giudizio degli altri e altrettante volte scoprono all&#8217;interno del percorso che sono proprio loro i primi e pi\u00f9 severi giudici di se stessi. Si scontrano con la realt\u00e0 di una bassissima autostima: non si piacciono dal punto di vista fisico, non accettano dei propri difetti. Hanno bisogno proprio di fare un grande lavoro di accettazione. Questa \u00e8 la cosa che ho scoperto essere il vero obiettivo del mio lavoro: sostanzialmente \u00e8 sbloccare le persone, un lavoro incentrato sull\u2019individuo in s\u00e9.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>E invece dal loro punto di vista? Quali sono le aspettative che ripongono sui tuoi corsi?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>Le aspettative sono quelle ovviamente di trovare un sistema per strutturare il loro modo di costruire un discorso o di approcciarsi alle altre persone. Molti, per\u00f2, non sanno esattamente che cosa vogliano se non, banalmente, superare la timidezza. Sono molto generici: finch\u00e9 non cominciano il percorso non sanno neanche loro esattamente quali siano le domande che si devono fare per migliorare. Sanno che hanno un problema, e che questo problema \u00e8 la paura.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tipo l&#8217;ansia da prestazione, salire sul palco, cose del genere?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>Esatto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"571\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/public_speaking03-1024x571.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6282\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/public_speaking03-1024x571.png 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/public_speaking03-300x167.png 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/public_speaking03-768x428.png 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/public_speaking03-1536x857.png 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/public_speaking03-2048x1142.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>E i risultati pratici che alla fine ottengono si discostano dalle loro aspettative o sono in linea con esse?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>Molto spesso no: vanno oltre! Il tipo di percorso che faccio \u00e8 poco teorico, nel senso che diamo delle informazioni molto basilari concentrandoci poi su dei percorsi che possono essere anche annuali, per cui parliamo di 60 o 70 incontri molto impegnativi. Praticamente sono tutti esercizi fatti con la videocamera sul palco, simulazioni di discorsi in platea oppure faccia a faccia. Si basa tutto sul gioco, veri e propri giochi che si trasformano in esercizi, e i partecipanti spesso scoprono che in questo modo si distraggono da loro stessi, scoprendo molte pi\u00f9 cose di quello che si aspettavano. Lo fanno in maniera, diciamo, ludica, il che dal loro punto di vista \u00e8 molto inaspettato. Eppure \u00e8 proprio distrarsi da se stessi che ci porta a superare la paura. Ogni passo avanti in questo senso va di volta consolidato, perch\u00e9 \u00e8 molto facile tornare indietro. In generale il percorso \u00e8 molto pratico, fondato sull\u2019esigenza di trasformare le nuove consapevolezze che gli allievi raggiungono in abitudini vere e proprie.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quindi le abilit\u00e0 di public speaking, al di l\u00e0 del corso, devono poi essere tenute in allenamento.&nbsp;&nbsp;Come si pu\u00f2 fare?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>Occorre trovare occasioni per mettersi in gioco: non tirarsi indietro. Magari abbozzare un discorso durante una cena con gli amici. A lavoro, se ti chiedono di affrontare un pubblico, accettare senza troppi pensieri. Io lo dico sempre: non abbiate paura di sbagliare, perch\u00e9 nello sbaglio imparate. \u00c8 una banalit\u00e0, per\u00f2 \u00e8 cos\u00ec perch\u00e9 dall&#8217;errore poi si ricavano gli strumenti per analizzare, si capisce come migliorare successivamente. \u00c8 sempre la pratica che aiuta lo studente a migliorare, perch\u00e9 lavorare su se stessi vuol dire dover destrutturare quel che si \u00e8, costruire un nuovo asse in cui andare a valorizzare quelli che sono i punti di forza: trasformare quelli che sono i difetti in occasioni o peculiarit\u00e0. Perch\u00e9 molto spesso tendiamo a voler eliminare un difetto non sapendo che quel difetto, magari, pu\u00f2 essere talmente caratterizzante da renderci comunicatori differenti dagli altri, unici.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9, secondo te, il public speaking \u00e8 importante per chi vuole fare business e avere una carriera florida oggigiorno?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 chiaro che conoscere quelle che sono le dinamiche della comunicazione \u00e8 fondamentale. Un problema molto presente in Italia \u00e8 che la comunicazione \u00e8 spesso affidata al caso o al proprio istinto. Molte persone non sono abituate a lavorare sul proprio intervento come farebbe un attore, cio\u00e8 dandosi una struttura. Uno degli aspetti pi\u00f9 importanti su cui mi trovo a lavorare \u00e8 trasmettere allo studente questa attitudine: preparare e strutturare in maniera corretta la comunicazione, e poi provarla e verificarla continuamente. Nelle aziende molto spesso ci si affida semplicemente alla struttura del discorso, alle cose da dire, e non a come dicono. Perch\u00e9? Perch\u00e9 nonostante si sappia che il non verbale il paraverbale incidono sull\u2019interlocutore in modo molto pi\u00f9 forte di quanto non faccia il verbale &#8211; ossia che il pubblico si ricorda molto di pi\u00f9 come hai detto le cose che le cose che hai detto -, attualmente il pensiero pi\u00f9 diffuso \u00e8 che la sostanza delle parole sia molto pi\u00f9 importante dello stile dell\u2019esposizione. Per cui \u00e8 fondamentale che in un&#8217;azienda ci siano persone che badano tantissimo al modo in cui presentano le cose che hanno da dire. Molti, commercialisti o figure simili che magari devo presentare dati numerici, partono gi\u00e0 dal presupposto che quel che hanno da dire sia di per s\u00e9 noioso. Se ne sono convinti loro per primi, il pubblico lo recepir\u00e0 esattamente come loro lo sentono: noioso. Quindi un\u2019altra fondamentale esigenza \u00e8 quella di fornire a chi prepara il discorso strumenti per rendere pi\u00f9 dinamico, divertente, inusuale quello che hanno da dire.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tu pensi che l&#8217;intelligenza artificiale ci liberer\u00e0 dall\u2019esigenza di saper parlare in pubblico?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>Per quanto riguarda i lavori di concetto il rischio di essere sostituiti da una IA esiste, certo\u2026 Ma io sono fiducioso per quanto riguarda il fatto che in realt\u00e0 gli esseri umani cercano sempre un contatto umano, in un modo o nell&#8217;altro lo trovano rassicurante.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/vittorio_attene-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6278\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/vittorio_attene-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/vittorio_attene-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/vittorio_attene-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/vittorio_attene-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/vittorio_attene.jpeg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Vittorio Attene<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Attore e regista, nel 2004 ha completato il corso di perfezionamento in regia presso il Teatro Stabile del Veneto, \u201cDalla tragedia greca al teatro del \u2018900\u201d dove ha studiato con Maurizio Scaparro, Marco Sciaccaluga, Luca De Fusco, Piero Maccarinelli e Beppe Navello.&nbsp;<br>Ha seguito seminari con attori di fama internazionale come Nicholaj Karpov (Biomeccanica), dalla Scuola di Mosca, Alan Woodhouse (Educazione della voce), dalla Guilldhall School of London, Wendy Alnutt (Improvvisazione), dalla Guilldhall School of London, Marisa Fabbri (Struttura del testo), dall\u2019Accademia Nazionale d\u2019Arte Drammatica Silvio D\u2019Amico, Tobias Verti (Movimento del corpo) al festival teatrale di San Miniato, Ken Rea (Educazione della voce), dalla Guilldhall School of London.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vorremmo tutti vivere in un\u2019isola felice dove la nostra sola volont\u00e0 detta il passo degli avvenimenti. Dove l\u2019intesa col prossimo \u00e8 immediata ed efficace, dove i nostri interlocutori si interessano ai nostri progetti con la stessa passione che mettiamo noi nel realizzarli. Sarebbe bellissimo, ma ovviamente non \u00e8 cos\u00ec: le interazioni sociali sono composte da comunicazione al 99%, e quelle lavorative non fanno eccezione, anzi!<\/p>\n","protected":false},"featured_media":9232,"template":"","tags":[],"cat_borders":[273],"class_list":["post-6275","noooborders","type-noooborders","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cat_borders-arte-e-creativita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders\/6275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/noooborders"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6275"},{"taxonomy":"cat_borders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cat_borders?post=6275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}