{"id":6146,"date":"2023-09-03T22:10:05","date_gmt":"2023-09-03T20:10:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.noooagency.com\/?post_type=noooborders&#038;p=6146"},"modified":"2024-12-12T15:57:27","modified_gmt":"2024-12-12T14:57:27","slug":"litalia-della-moda-ha-ancora-senso-parlare-di-made-in-italy-come-un-tempo-levoluzione-di-un-brand-mondiale","status":"publish","type":"noooborders","link":"https:\/\/www.noooagency.com\/noooborders\/litalia-della-moda-ha-ancora-senso-parlare-di-made-in-italy\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia della Moda: ha ancora senso parlare di Made in Italy come un tempo? L\u2019evoluzione di un brand mondiale."},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Che cos\u2019\u00e8 il Made in Italy<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Come facilmente intuibile, l&#8217;espressione &#8220;Made in Italy&#8221; ha radici linguistiche nel verbo inglese &#8220;to make&#8221;, che si traduce come &#8220;fare&#8221; o &#8220;costruire&#8221;. Pertanto, in senso letterale, indica qualcosa che \u00e8 stato creato o prodotto in Italia. Tuttavia, in un mondo dove la globalizzazione e la delocalizzazione hanno offuscato le linee della produzione, definire ci\u00f2 che effettivamente meriti l&#8217;etichetta &#8220;Made in Italy&#8221; pu\u00f2 essere complesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunemente, si ritiene che un prodotto sia &#8220;Made in Italy&#8221; se la maggior parte del suo processo produttivo avviene in Italia, ma perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec rilevante l&#8217;origine?<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il luogo in cui un prodotto viene creato, concepito e progettato influisce profondamente sulla sua essenza. Ogni regione possiede una distintiva identit\u00e0 culturale e fisica, che inevitabilmente si riflette sui prodotti realizzati, generando quello che \u00e8 noto come &#8220;effetto del paese di origine&#8221;. Ad esempio, quando pensiamo ai prodotti italiani, ci aspettiamo stile, buon gusto e creativit\u00e0; dalla Germania ci attendiamo precisione e affidabilit\u00e0, mentre dagli Stati Uniti ci aspettiamo innovazione.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, anche se la definizione letterale suggerisce che un prodotto &#8220;Made in Italy&#8221; debba essere interamente prodotto in Italia, la realt\u00e0 odierna richiede una comprensione pi\u00f9 sfumata. Ci\u00f2 che rimane immutato, per\u00f2, \u00e8 il prestigio e la promessa di qualit\u00e0 che l&#8217;etichetta &#8220;Made in Italy&#8221; conferisce ad un prodotto nel contesto globale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly_03-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6149\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly_03-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly_03-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly_03-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly_03-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly_03-2048x1366.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019origine del Marchio<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>A partire dagli anni &#8217;80, l\u2019espressione &#8220;Made in Italy&#8221; \u00e8 stata utilizzata per rappresentare prodotti completamente progettati, fabbricati e confezionati in Italia. Questa definizione abbraccia le cosiddette 4 A: abbigliamento, arredamento, automotive e agroalimentare. Secondo uno studio di KPMG, il Made in Italy si posiziona come terzo marchio al mondo per notoriet\u00e0, superato solo da colossi come Coca-Cola e Visa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma cosa rende il Made in Italy cos\u00ec speciale? Al di l\u00e0 della produzione, \u00e8 l\u2019essenza dell\u2019&#8221;Italian lifestyle&#8221; che lo caratterizza in creativit\u00e0, qualit\u00e0, eccellenza, tecniche di produzione avanzate e una profonda connessione con le tradizioni territoriali.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Made in Italy tra Mito Rinascimentale e Realt\u00e0 Contemporanea<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Il &#8220;Made in Italy&#8221; \u00e8 da sempre considerato un emblema di eccellenza nel panorama internazionale, evocando le luminose pagine del Rinascimento italiano. Tuttavia, secondo Belfanti, autore del libro &#8220;Storia culturale del Made in Italy&#8221;, tale associazione deve pi\u00f9 al mito che a una genuina continuit\u00e0 storica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;Ottocento, l&#8217;aura romantica del Rinascimento ha esercitato un fascino irresistibile, soprattutto negli Stati Uniti, verso tutto ci\u00f2 che era italiano. La visione di possedere qualcosa impregnato della genialit\u00e0 dei maestri rinascimentali divenne una seduzione persistente per molti consumatori. Questo sentimento, per\u00f2, ha trovato le sue radici moderne negli anni Cinquanta, un periodo cruciale per la moda italiana. In quegli anni, l&#8217;\u00e9lite stilistica italiana emulava i maestri di Parigi, considerati al vertice dell\u2019eleganza, e allo stesso tempo offriva qualcosa di straordinario: prodotti di ineguagliabile qualit\u00e0 a prezzi decisamente accessibili, talvolta ridotti fino al 50% rispetto ai rivali francesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma l&#8217;orizzonte cambi\u00f2 con la globalizzazione del mercato sartoriale e il Made in Italy ha cercato nuovi orizzonti, puntando sull&#8217;unicit\u00e0 e il prestigio dei suoi prodotti, pi\u00f9 che sulla competitivit\u00e0 dei prezzi. Ed \u00e8 in questo clima che i nostri maestri sarti hanno riscoperto e abbracciato le loro radici, distaccandosi dalle influenze parigine e attingendo profondamente dall&#8217;eredit\u00e0 rinascimentale, come simbolo di autenticit\u00e0 e maestria.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo scenario, la risonanza culturale e artistica italiana \u00e8 divenuta un pilastro fondamentale, imprimendo al Made in Italy un sigillo di distinzione unico, consolidando ulteriormente il suo prestigio a livello globale.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le origini del Made in Italy<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Contrariamente alle percezioni moderne, le origini del marchio &#8220;Made in Italy&#8221; non sono state sempre nobili. Emerse negli anni &#8217;60, non come espressione di volont\u00e0 autonoma, ma piuttosto come risposta a una richiesta imposta dai paesi europei, specialmente Francia e Germania, che miravano a distinguere i prodotti italiani dai propri.<\/p>\n\n\n\n<p>In quel contesto, l&#8217;Italia stava affrontando un bivio industriale, con molti che vedevano come inevitabile l&#8217;abbandono delle industrie tradizionali, per esempio la tessile, in favore di settori tecnologicamente pi\u00f9 avanzati come quello dell\u2019elettronica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 in questo scenario che si delineano le figure di Giorgio Fu\u00e0 e Giacomo Becattini, veri e propri visionari del loro tempo. Fu\u00e0, un eminente economista, punt\u00f2 i riflettori sull&#8217;importanza dei settori tradizionali per la crescita economica dell&#8217;Italia. Parallelamente, Becattini introdusse e svilupp\u00f2 l&#8217;idea dei &#8220;distretti industriali&#8221;, concentrati di PMI (piccole e medie imprese) che collaboravano fra loro, attingendo a vantaggi legati alla territorialit\u00e0. Grazie a queste idee, i distretti, specialmente quelli del Nord Est, guadagnarono fama per la loro specializzazione profonda e per l&#8217;alta qualit\u00e0 dei propri prodotti.<\/p>\n\n\n\n<p>Riconoscendo il valore di questi poli produttivi, Fu\u00e0 e Becattini enfatizzarono l&#8217;importanza di proteggere e valorizzare le tradizioni manifatturiere italiane, gettando le basi per ci\u00f2 che oggi riconosciamo come il &#8220;Made in Italy&#8221;. Questa filosofia assicur\u00f2 che ogni fase del processo produttivo, dalla progettazione alla realizzazione, avvenisse interamente in Italia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly02-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6151\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly02-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly02-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly02-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly02-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly02-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>La consacrazione<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Un&#8217;ulteriore consacrazione di questo impegno si \u00e8 manifestata nel 2013 con l&#8217;introduzione del marchio &#8220;100% Made in Italy&#8221;, volto a certificare l&#8217;integrale origine italiana di un prodotto. Questa iniziativa, sostenuta da associazioni imprenditoriali e certificatori, ha tuttora come obiettivo la protezione e la valorizzazione delle aziende che decidono di investire e produrre esclusivamente in Italia, incarnando l&#8217;eccellenza italiana. La magia del Made in Italy non risiede solo in qualit\u00e0 e innovazione, ma anche nell&#8217;unicit\u00e0 del suo modello produttivo. La fusione tra tradizione e innovazione, la sinergia tra creativit\u00e0 e ingegneria, e l&#8217;armonia tra design e funzionalit\u00e0, creano un&#8217;identit\u00e0 inconfondibile. La costante evoluzione delle leggi che circondano il Made in Italy evidenzia quanto sia fondamentale per l&#8217;economia italiana, assicurando non solo il prestigio internazionale dei prodotti, ma anche trasparenza e chiarezza per il consumatore.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;Incommensurabile fascino della Moda Italiana<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Da secoli, l\u2019Italia \u00e8 celebrata come culla di arte, cultura e innovazione. Ma uno degli aspetti pi\u00f9 distintivi della sua identit\u00e0 \u00e8 sicuramente la moda. Questa non solo rappresenta l&#8217;emblema dello stile e dell\u2019eleganza del Paese, ma costituisce una delle principali attrattive per il turismo internazionale, al pari dell\u2019arte, dei monumenti e della gastronomia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il settore tessile, che comprende abbigliamento, pelletteria e calzature, rappresenta una delle principali voci economiche del Paese. La qualit\u00e0 superlativa dei prodotti italiani ha infatti garantito che essi siano esportati e ricercati in ogni angolo del globo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non a caso, Milano, con il suo \u201cQuadrilatero della Moda\u201d, si \u00e8 consolidata come epicentro delle presentazioni durante la settimana della moda, mentre Roma brilla nel firmamento dell&#8217;haute couture con eventi come AltaRoma. Firenze, culla del Rinascimento, ha anche una storia profondamente intrecciata con la moda, in particolare per quanto riguarda la pelletteria e gli accessori. L\u2019evento \u201cPitti Immagine\u201d attira ogni anno migliaia di appassionati e professionisti, mantenendo viva una tradizione iniziata nel lontano 1951.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;eredit\u00e0 di stile nelle citt\u00e0 italiane<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Oltre ai centri pi\u00f9 noti, altre citt\u00e0 come Venezia, Napoli e Genova, conservano un patrimonio di saperi artigiani di antica tradizione. \u00c8 impossibile non menzionare boutique storiche come Marinella a Napoli, celebre per le sue cravatte, o Finollo a Genova, rinomato per le sue camicie. Anche nelle localit\u00e0 balneari e montane pi\u00f9 esclusive, l&#8217;eleganza e il lusso sono di casa, con boutique di alta classe che arricchiscono luoghi come Portofino, Cortina d\u2019Ampezzo e Taormina. Per i visitatori stranieri, l&#8217;Italia e la sua moda sono un binomio inscindibile. La creativit\u00e0 e la maestria italiana sono diventate parte integrante dell&#8217;immagine del Paese all&#8217;estero e ci\u00f2 che rende l&#8217;esperienza ancora pi\u00f9 indimenticabile \u00e8 il contesto in cui si svolge lo shopping: le antiche citt\u00e0 d&#8217;arte, i centri patrimonio dell\u2019Unesco, gli antichi borghi ricchi di storia e tradizione. Luoghi che rendono ogni acquisto non solo un piacere, ma anche un&#8217;esperienza culturale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly01-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6153\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly01-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly01-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly01-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly01-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/NOOOBorders_Madeinitaly01-2048x1366.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Da Milano a Tokyo: il dominio globale della Moda Italiana<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Gli stilisti italiani, tra cui figure iconiche come Giorgio Armani e Gianni Versace, hanno riscritto le regole della moda internazionale, prendendo ispirazione dalle profonde radici storiche e geografiche del nostro Paese. Questa sinergia tra moda e identit\u00e0 culturale ha elevato il Made in Italy a un brand di valore inestimabile. Ma, al di l\u00e0 dei grandi nomi, ci\u00f2 che realmente alimenta il successo della moda italiana sono le Piccole e Medie Imprese. Spesso gestite a livello familiare, queste aziende rappresentano il cuore pulsante del &#8220;Family business&#8221; italiano, un connubio perfetto tra tradizioni familiari, patrimonio culturale e spirito imprenditoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 anche grazie a loro che, con il passare degli anni, le maison italiane hanno dimostrato una notevole capacit\u00e0 di adattamento, diversificando la loro offerta: da abbigliamento a calzature, passando per borse, accessori e profumi realizzati con materie prime italiane e produttori locali. Questa evoluzione non \u00e8 passata inosservata e la crescente domanda mondiale ha visto i marchi italiani consolidarsi e prosperare, non solo nei mercati storici ma anche in quelli emergenti. \u00c8 ormai comune vedere le strade commerciali di metropoli come New York o Tokyo risplendere sotto i nomi prestigiosi del Made in Italy, tra i quali spiccano Prada, Armani, Versace e molti altri.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello globale, il Made in Italy \u00e8 sinonimo di eleganza e precisione, e l&#8217;artigianalit\u00e0 italiana, con la sua attenzione ai dettagli e la passione per la qualit\u00e0, incarna una fusione ideale tra tradizione secolare e innovazione contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>I numeri del Made in Italy<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Nel vasto panorama della moda mondiale, il Made in Italy si distingue come un simbolo di eccellenza, qualit\u00e0 e tradizione. Analizzando l&#8217;ascesa della moda italiana, \u00e8 notevole osservare come da piccole imprese familiari, marchi come Tod\u2019s, Prada, Cucinelli, Ferretti, Gucci, Fendi, Luxottica, e molti altri siano divenuti veri e propri colossi mondiali. Emblematici in questo contesto sono i casi di Prada e Bulgari che sfoggiano fatturati annuali vertiginosi. Questo dinamismo si riflette anche nei numeri: come riportato da <em>Il Sole 24 Ore<\/em>, l&#8217;Italia vanta 946 prodotti di punta che incarnano il Made in Italy. Questa eccellenza ha avuto ripercussioni tangibili sul piano commerciale, con l&#8217;apertura di boutique specializzate in moda italiana sparse in ogni angolo del globo, portando a un saldo commerciale attivo che si aggira intorno ai 200 miliardi di dollari.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ma cosa rappresenta oggi il Made in Italy agli occhi del pubblico straniero?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Una ricerca condotta da KPMG Advisory, multinazionale leader nei servizi professionali alle imprese presente in 152 Paesi con oltre 145.000 professionisti, ci fornisce alcune risposte. Secondo questo sondaggio, il Made in Italy \u00e8 associato a valori come estetica, bellezza, lusso, benessere e passione. Al contrario, settori in cui l&#8217;Italia eccelle, come innovazione e tecnologia, non vengono immediatamente associati al Made in Italy. Questo significa che, nel collettivo estero, il Made in Italy \u00e8 prevalentemente riconosciuto in settori come la moda, l&#8217;alimentare, l&#8217;arredamento, mentre altri settori chiave dell&#8217;export italiano, come la robotica e l&#8217;elettronica, rimangono meno visibili.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante sottolineare la rilevanza di KPMG in questo contesto. Essendo parte delle \u201cBig Four\u201d, le quattro principali societ\u00e0 di revisione a livello mondiale, la sua analisi \u00e8 particolarmente autorevole.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, il Made in Italy rappresenta molto pi\u00f9 di un semplice marchio. \u00c8 una testimonianza della passione, dedizione e maestria italiane, che hanno conquistato il cuore e le menti di consumatori in tutto il mondo e che continueranno a farlo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Articolo curato da<strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> Ilaria De Togni<\/span><\/strong><\/em><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il concetto di \u201cMade in Italy\u201d \u00e8 sempre stato simbolo di qualit\u00e0, raffinatezza e innovazione. Una bandiera da sventolare con orgoglio, specialmente nel panorama mondiale della moda. Ma come \u00e8 cambiata la percezione di questo marchio nell&#8217;ambiente globale? E quali sono le sfere che pi\u00f9 ne hanno beneficiato? Nei giorni della Fashion Week di Milano, non potevamo che rispolverare questa affascinante storia italiana, in questo contributo curato da Ilaria De Togni.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":9235,"template":"","tags":[],"cat_borders":[266],"class_list":["post-6146","noooborders","type-noooborders","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cat_borders-marketing-e-comunicazione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders\/6146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/noooborders"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6146"},{"taxonomy":"cat_borders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cat_borders?post=6146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}