{"id":5993,"date":"2023-08-03T21:30:34","date_gmt":"2023-08-03T19:30:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.noooagency.com\/?post_type=noooborders&#038;p=5993"},"modified":"2024-12-12T15:57:36","modified_gmt":"2024-12-12T14:57:36","slug":"tra-storytelling-e-storydoing-nuovi-paradigmi-della-comunicazione-aziendale-sulla-sostenibilita","status":"publish","type":"noooborders","link":"https:\/\/www.noooagency.com\/noooborders\/tra-storytelling-e-storydoing-nuovi-paradigmi-della-comunicazione-aziendale-sulla-sostenibilita\/","title":{"rendered":"Tra storytelling e storydoing, nuovi paradigmi della comunicazione aziendale sulla sostenibilit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201c<strong><em>Talking Heads #3 &#8211; Comunicare la sostenibilit\u00e0<\/em><\/strong>\u201d \u00e8 stato il terzo appuntamento della <a href=\"https:\/\/www.noooagency.com\/noooborders\/vi-presentiamo-talking-heads-per-ispirarci-nella-complessita-del-nostro-presente-aumentato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nostra nuova rassegna di talk<\/a> dedicata ai temi pi\u00f9 rilevanti nel mondo della comunicazione aziendale, ospitata all\u2019interno del Festival <strong>Arcella Bella<\/strong> a Padova. Dopo aver analizzato nelle precedenti puntate le tante sfumature della Content Creator Economy e del Sound Branding, tocca ora a un altro dei trend topic di questi anni, non solo a livello aziendale ma anche a livello sociale e culturale, ovvero il macro tema della &#8220;<strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>&#8220;, che si \u00e8 evoluto nel tempo fino ad assumere un significato cos\u00ec ampio e flessibile da rendere difficoltosa una definizione univoca.&nbsp;<br><br>Abbiamo voluto entrare in profondit\u00e0 nel significato di sostenibilit\u00e0, in primis <strong>ambientale ma anche sociale ed economica<\/strong>, proponendo degli esempi virtuosi per una comunicazione rilevante, coerente e valoriale. Attraverso una serie di best practice ed errori da evitare, abbiamo voluto fornire un bussola d\u2019orientamento a marketer e comunicatori, in azienda come in agenzia, per evitare tutti i \u201cwashing\u201d, non solo quelli green.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/manage\/videos\/850711643\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">GUARDA IL VIDEO CON GLI HIGHLIGHTS DELLA RASSEGNA TALKING HEADS<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Tutti parlano oggi di sostenibilit\u00e0, \u00e8 il tema centrale e fondante a livello mondiale per l\u2019Agenda 2030, <strong>\u00e8 un tema sociale e culturale di primaria importanza<\/strong>, dove la comunicazione e il marketing diventano quasi aspetti secondari.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo avuto il piacere e la fortuna di ospitare assieme quattro professionisti che hanno fatto di questo ambito prima una vocazione personale e poi un lavoro. Con loro avremmo potuto proseguire ben oltre l\u2019ora e mezza nella quale abbiamo dovuto \u201crelegare\u201d il nostro talk. Gli spunti che abbiamo potuto vivere live e poi portarci a casa sono stati comunque molteplici e realmente preziosi, per accrescere la consapevolezza e un mindset adeguato per gestire al meglio queste tematiche, sia a livello professionale che nella vita personale di tutti i giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u2019\u00e8 realmente la <strong>sostenibilit\u00e0 nell\u2019ambito aziendale<\/strong>? Quando e come \u00e8 nata questa vocazione sulle tematiche ambientali?<strong> Da \u201cstorytelling\u201d a \u201cstorydoing\u201d<\/strong>, come comunicare la sostenibilit\u00e0 da parte di un\u2019azienda?<br><br>Siamo partiti da queste domande per interrogare Alice, Federico, Alberto e Tommaso e sviscerare i significati, gli approcci e le strategie pi\u00f9 corrette ed efficaci per vivere e comunicare al meglio tutte le tematiche legate alla sostenibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui, uno ad uno, in rigoroso ordine di apparizione nel talk, raccogliamo alcuni spezzoni dei loro illuminanti interventi.<br><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/4_5-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5999\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/4_5-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/4_5-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/4_5-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/4_5.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">ALICE POMIATO<\/h4>\n\n\n\n<p>Nasco come <a href=\"https:\/\/www.alicepomiato.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Content Creator<\/a> sui temi della sostenibilit\u00e0 e dallo scorso anno collaboro con diverse organizzazioni per fare lezioni e consulenze dedicate ai temi della sostenibilit\u00e0, con l&#8217;obiettivo di creare una cultura della sostenibilit\u00e0 condivisa all&#8217;interno di varie realt\u00e0, che siano aziende, associazioni, scuole, enti.<br><br>Parliamo tutti di sostenibilit\u00e0, ma quante persone all&#8217;interno di questa realt\u00e0 sanno che cos\u2019\u00e8 realmente la sostenibilit\u00e0 e come occorre approcciarla? <strong>Perch\u00e9 prima bisogna farla e poi bisogna comunicarla!<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho lavorato in un\u2019agenzia di comunicazione fino al 2018, facevo la social media digital strategist, e ad un certo punto ho cominciato a soffrire molto il fatto di non mettere le mie competenze a disposizione di realt\u00e0 che sposano cause sociali e ambientali. Erano gli anni appena prima di Greta Thunberg in realt\u00e0, ma io gi\u00e0 mi interessavo di sostenibilit\u00e0 e avevo l&#8217;angoscia rispetto al \u201cClimate Clock\u201d che ci dava 13 anni prima raggiungere il punto di non ritorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 stato il mio motore di messa in discussione: mi piace quello che faccio, mi piace fare comunicazione, mi piace fare marketing, <strong>credo nel potere della comunicazione di arrivare alle persone, di fare grandi cose<\/strong>.<br><br>Per\u00f2 non mi piaceva per chi lo stavo facendo e quindi da l\u00ec poi ho messo in discussione tutto e alla fine del 2020 mi sono convinta di voler aprire il mio <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/aliceful\/?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">canale Instagram<\/a> dove condividere il personale percorso di consapevolezza verso una vita pi\u00f9 sostenibile.<br><br>Ho visto che l&#8217;interesse era molto, ci ho messo tanto impegno e dall\u2019anno successivo \u00e8 proprio diventato un lavoro a tempo pieno, iniziando anche tutta la parte di consulenze.<br><br>Vedo che anche molte altre persone che lavorano nell&#8217;ambito della comunicazione questa cosa la sentono in maniera molto forte. Le persone oggi richiedono alle aziende, alle realt\u00e0 per cui lavorano, di sposare cause sociali e ambientali, perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 solo profit. Quello che diamo nel mondo deve trovare il modo di rigenerarsi, ridistribuirsi, garantire un futuro a noi e a chi verr\u00e0 dopo e questa cosa secondo me \u00e8 molto sentita.<br><br>L&#8217;abbiamo vista anche per tutto il fenomeno dei \u201cClimate Quitters\u201d: persone che abbandonano le realt\u00e0 per cui lavorano, perch\u00e9 non hanno un impegno in questo senso. Io questa cosa l&#8217;ho davvero sentita e per fortuna non sono l&#8217;unica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders09-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6001\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders09-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders09-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders09-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders09-1536x1026.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders09.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Un approccio culturale forte sarebbe indispensabile, ma <strong>noi viviamo in una societ\u00e0 dove non ci hanno insegnato la cultura della sostenibilit\u00e0<\/strong>, quindi \u00e8 una novit\u00e0 per chiunque di noi che si approccia a questi temi e deve proprio rivedere la sua vita, il suo mindset, il modo di approcciarsi alle cose, pensando al fatto che queste cose hanno un impatto ambientale, sociale, sanitario, su di me, sulla collettivit\u00e0, sul futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Riguardo al rapporto tra \u201cstorydoing\u201d e \u201cstorytelling\u201d non c\u2019\u00e8 molto da discutere: la sostenibilit\u00e0 prima si fa e poi si comunica!<br><br>E per farla bisogna seguire tutti i processi, capire che business si sta facendo, quali sono i suoi impatti, misurarli, migliorarli, raccontarli e poi implementare chiaramente anche tutta una <strong>strategia di comunicazione e marketing per parlare con gli stakeholder e i clienti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tante aziende saltano la parte pi\u00f9 importante, legata alla<strong> misurazione del Life Cycle Assessment e del miglioramento dei processi<\/strong>, passando direttamente alla comunicazione \u201cgreen\u201d. Infatti proprio questo si chiama greenwashing (anche se le sfumature di washing sono diverse): quando si comunica un processo senza averlo davvero iniziato, fino al fatto di esaltare qualit\u00e0 anzich\u00e9 delle altre, oppure omettendo il fatto che alcune parti del business sono particolarmente impattanti,&nbsp; facendo leva sull&#8217;ignoranza delle persone che non sono state educate e formate alla sostenibilit\u00e0, agli stili di vita sostenibili, al riconoscere un prodotto o un servizio sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Sicuramente <strong>c&#8217;\u00e8 bisogno di lavorare su una cultura condivisa della sostenibilit\u00e0<\/strong>, perch\u00e9 se io ho cultura, ho le informazioni corrette e sono autonomo nel comprendere e giudicare quello che ho davanti.&nbsp;<br>Chiaramente ci sono degli aspetti che sono molto tecnici e non sono per tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 responsabilit\u00e0 delle aziende e delle istituzioni agire a monte, per <strong>garantire e imporre delle leggi<\/strong>, costringendo i vari player a lavorare in questo modo. Noi facciamo tantissimo leva sul modello di consumo delle persone: ad esempio \u201c<em>non comprare la bottiglietta di plastica, non mangiare la carne<\/em>\u201d e ci dimentichiamo volutamente che \u00e8 il sistema produttivo il problema e solo a cascata il modello di consumo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se le aziende iniziano ad offrirci qualcosa che \u00e8 accessibile e sostenibile, per tutti noi cambiare abitudini sar\u00e0 molto pi\u00f9 facile!<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">FEDERICO ROSSI<\/h4>\n\n\n\n<p>Con <a href=\"https:\/\/sintesifactory.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sintesi Factory<\/a> siamo partiti nel 1999 come societ\u00e0 di consulenza di marketing strategico e comunicazione. Dopo qualche anno iniziamo a parlare di temi di sostenibilit\u00e0 perch\u00e9 facciamo il primo bilancio sociale per una Banca di Credito Cooperativo e apriamo la nostra business unit che si chiama <a href=\"https:\/\/sintesifactory.it\/sintesi-sostenibile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sintesi Sostenibile<\/a> nel 2006.<br><br>Con l\u2019agenzia ci occupiamo di sostenibilit\u00e0 da oltre vent\u2019anni, sia dal punto di vista di supporto alle aziende per i modelli di business sostenibili, sia per quanto riguarda la parte di rendicontazione della sostenibilit\u00e0, cio\u00e8 quel tema che \u00e8 sempre pi\u00f9 stringente, ovvero<strong> il bilancio di sostenibilit\u00e0 come strumento di misurazione dell&#8217;agire sostenibile<\/strong>, per poi arrivare alle strategie di comunicazione, divulgazione e coinvolgimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Di sostenibilit\u00e0 se ne parla da tanto, anche se in realt\u00e0 fino al 2018, quando andavo a parlare in azienda di sostenibilit\u00e0, riscontravo sempre un certo scetticismo. Anche nelle grandi aziende ero solito sentire la solita battuta: &#8220;<em>\u00c8 arrivato l&#8217;ambientalista, \u00e8 arrivato quello del WWF!<\/em>&#8220;.<br><br>Se parlo di applicazioni, di modelli di business, cerco di trovare un modello di sviluppo che sia in grado di<strong> tenere in equilibrio il profit che deve esserci, con quelli che sono gli impatti ambientali e sociali<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un modello che, se gestito correttamente in azienda, \u00e8 realmente win-win. Quindi di fatto non c&#8217;\u00e8 qualcuno che ci rimette, ci guadagniamo tutti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema \u00e8 che per\u00f2, effettivamente fino a qualche anno fa non ne parlava nessuno. Adesso tutti ne parlano, molti in malo modo, <strong>il tema \u00e8 vasto e va perimetrato, contestualizzato e approcciato con un forte pragmatismo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sin dai primi anni di attivit\u00e0, ho cominciato a capire che comunicare la sostenibilit\u00e0 \u00e8 molto diverso che fare comunicazioni di marketing.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sin dal 2006 ho voluto creare una divisione a parte in Sintesi Factory, perch\u00e9 <strong>comunicare la sostenibilit\u00e0 richiede modalit\u00e0 diverse<\/strong>, richiede un punto di partenza diverso, richiede una comprensione di un intervento di natura tecnica, tecnologica, scientifica e di comprensione di quelli che sono i modelli di business e le dinamiche organizzative. Richiedono un livello di interazione con l&#8217;azienda completamente diverso.<\/p>\n\n\n\n<p>Faccio un esempio: prendiamo un brand di scarpe sportive col quale stiamo facendo dei progetti. Se io dovessi comunicare da un punto di vista di marketing la scarpa, prendo questa bellissima prodotto di un rinomato distretto calzaturiero veneto, la porto nella mia divisione comunicazione, facciamo delle bella foto, creiamo dei claim accattivanti, facciamo una bella campagna e magari ci portiamo a casa anche degli ottimi risultati. Passatemi questa semplificazione, sappiamo bene che non \u00e8 cos\u00ec ma era per dare un\u2019idea.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders04-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6003\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders04-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders04-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders04-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders04-1536x1026.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders04.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Se devo comunicare invece come quell&#8217;azienda, con quello stesso prodotto, si sta muovendo in ambito di sostenibilit\u00e0, devo conoscere tutto quello che c&#8217;\u00e8 dietro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista della comunicazione, posso anche non sapere minimamente come \u00e8 stata fatta la scarpa o come \u00e8 stata prodotta. Se devo comunicarla da un punto di vista di sostenibilit\u00e0, devo capire se l&#8217;azienda produttrice sta utilizzando pellame da tecnologie rigenerate (quindi recuperano scarti di produzione), se sta utilizzando poliuretani da polioli riciclati o collanti ad acqua oppure a solvente chimico. Devo avere una competenza tecnica sul prodotto che successivamente devo tradurre in modalit\u00e0 comunicativa non per un target ristretto come i miei clienti, ma per un <strong>pubblico estremamente vasto come gli stakeholder<\/strong>, che sono talmente (e tragicamente) disomogenei da richiedere diversi livelli di comunicazione e di accessibilit\u00e0 a delle informazioni spesso complesse.<br><br>Pi\u00f9 in generale, <strong>Business &amp; Sostenibilit\u00e0, Profit &amp; Prosperity <\/strong>devono andare a braccetto. Fare sostenibilit\u00e0 \u00e8 un acceleratore di business, se la faccio seriamente!<\/p>\n\n\n\n<p>Ho avuto fortuna in questi anni, essendo partito prima di altri, di aver fatto tanta divulgazione su questo tema. Insegno in svariati master in giro per l&#8217;Italia, da C\u00e0 Foscari al Politecnico di Milano. Spesso mi viene \u201crimproverato\u201d di andare in giro a formare i miei concorrenti, raccontando come si fa la sostenibilit\u00e0. Ci tengo per\u00f2 che venga fatta bene, preferisco che si alzi il livello per andare a fare \u201ccompetizione\u201d con dei player di prima fascia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il discorso dello \u201cstorytelling vs. storydoing\u201d \u00e8 una cosa che insegno ai master da almeno 5\/6 anni e rappresenta proprio il mio mantra. Qui l\u2019inversione dei fattori cambia il prodotto, eccome.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 finito il tempo della sostenibilit\u00e0 per gli slogan: \u201c<em>100% sostenibile<\/em>\u201d o \u201c<em>Dalla parte della Natura<\/em>\u201d e quant&#8217;altro. I clienti e consumatori stanno comunque crescendo dal punto di vista di <strong>cultura e consapevolezza<\/strong>, magari non ancora con la velocit\u00e0 che vorremmo, ma stanno comunque crescendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche perch\u00e9 stanno arrivando davvero le norme e di conseguenza anche&nbsp; le sanzioni.<br><\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 un specifica tecnica, la ISO TS 17033, che va a disciplinare gli \u201c<strong><em>ethical claims<\/em><\/strong>\u201d e ci dice come possiamo comunicare la sostenibilit\u00e0, ci dice cosa possiamo dire e cosa non possiamo dire. Questa specifica tecnica \u00e8 stata presa come riferimento adesso per quella che sar\u00e0 di prossima emanazione: la direttiva sui \u201c<strong><em>green claims<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo abbiamo avuto adesso a inizio anno l&#8217;emanazione della <strong>CSRD Corporate Sustainability Reporting Directive<\/strong> che ha cambiato completamente i framework di rendicontazione della sostenibilit\u00e0, ma avremo delle norme sempre pi\u00f9 stringenti che ci dicono cosa possiamo fare e cosa possiamo dire. Perch\u00e9 il normatore non \u00e8 stupido ed ha capito perfettamente che in questo momento<strong> la sostenibilit\u00e0, sposta i comportamenti di acquisto<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La sostenibilit\u00e0 \u00e8 un driver di acquisto dei consumatori<\/strong>, perch\u00e9 vado a scaffale e banalmente tendo comunque a prediligere il brand che mi racconta qualcosa di sostenibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il greenwashing fino a qualche anno fa ti dava una pacca sulla spalla perch\u00e9 era supervisionato dallo IAP Istituto di autodisciplina pubblicitaria, che tutti quanti conosciamo bene perch\u00e9 come agenzie sottoscriviamo un codice deontologico. Per\u00f2 lo IAP non \u00e8 un authority, cio\u00e8 quindi non aveva potere sanzionatorio e poteva chiedere al massimo di sospendere la campagna.<br><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 passato quindi sotto l&#8217;autorit\u00e0 garante per la concorrenza e del mercato, che \u00e8 un authority che ha potere sanzionatorio ed ora si che arrivano le sanzioni economiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">ALBERTO PAULETTO<\/h4>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/it.fsc.org\/it-it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FSC<\/a> \u00e8 una ONG, il suo nome \u00e8 un acronimo che sta per Forest Stewardship Council, \u00e8 quindi appunto, in una semplice traduzione in italiano, \u201cConcilio della gestione delle foreste\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa ONG nasce nei primi anni &#8217;90 a livello internazionale, subito dopo il summit della Terra di Rio. In quell\u2019occasione si era usciti con un nulla di fatto per quanto riguardava la gestione delle foreste, nel senso che c&#8217;erano diverse visioni per quelli che erano <strong>i gruppi ambientalisti, i gruppi sociali e i gruppi economici <\/strong>riguardo a quello che si doveva e si poteva fare con le foreste.<br><br>FSC nasce mettendo insieme queste tre componenti, queste tre anime. La sede storica \u00e8 in Messico, solo successivamente \u00e8 stata portata in Europa,&nbsp; pi\u00f9 precisamente in Germania e da l\u00ec poi sono nati i vari uffici nazionali.<br><br>Quello italiano \u00e8 nato nel 2001 da una costola dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova (pi\u00f9 precisamente da Scienze Forestali) e quindi con una forte componente ambientale, trattando la gestione delle foreste e dei mercati collegati. Adesso facciamo parte di un <strong>network di circa 80 uffici nel mondo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Lavorare per un&#8217;agenzia o un&#8217;azienda pu\u00f2 dare un sacco di soddisfazioni, per\u00f2 se non si trova quella sintonia o quella sensibilit\u00e0 su alcuni temi e nello sviluppare pratiche e azioni di sostenibilit\u00e0, non \u00e8 la stessa cosa. Da questo punto di vista mi ritengo davvero molto fortunato, perch\u00e9 ho incontrato un posto ideale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mio lavoro e quello del mio ufficio, tra le varie cose, consiste nel comunicare quella che \u00e8 la cultura delle foreste e quello che si pu\u00f2 fare e quello che non si pu\u00f2 fare con le foreste, come possiamo gestirle in maniera sostenibile e come da queste risorse possiamo trarre dei vantaggi che vanno oltre anche a quelli che sono i materiali come il legno o la carta. Ad esempio, le foreste incidono nell&#8217;aria che respiriamo e anche l&#8217;acqua che beviamo per il 70%, deriva dalle foreste.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders03-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6005\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders03-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders03-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders03-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders03-1536x1026.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders03.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Altro dato importante che molte persone non conoscono, \u00e8 che <strong>un terzo dell&#8217;Italia \u00e8 coperto da boschi e da foreste<\/strong>. Non so per quale meccanismo psicologico o sociale, tendiamo sempre ad associare le foreste ai luoghi dove avviene la deforestazione, come l&#8217;Amazzonia, il bacino del Congo o il&nbsp; sud-est asiatico.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia paradossalmente abbiamo la foresta che sta avanzando. Dagli anni &#8217;50 in poi, con lo spopolamento delle aree montane, abbiamo i boschi che arrivano quasi nei centri abitati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che \u00e8 scomparso con l&#8217;abbandono di queste aree \u00e8 stata anche la cultura della gestione delle aree stesse e la capacit\u00e0 di utilizzarle in un certo modo, mantenendo determinati equilibri.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lavoro di FSC Italia in questo campo, \u00e8 anche quello di recuperare questa cultura. Inoltre, cerchiamo di sfatare alcuni miti, perch\u00e9 quando si parla ad esempio di tagliare un albero, a tutti vengono i capelli bianchi. Se adesso per\u00f2 ci guardiamo intorno, vediamo che abbiamo le panche fatte di legno, per terra ci sono le assi di legno, il palco \u00e8 fatto di legno, le sedute dove siamo sono fatte di legno.<br><br>Dobbiamo in qualche modo cercare un <strong>compromesso tra l&#8217;uso della risorsa e il non depauperamento della risorsa stessa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La comunicazione pu\u00f2 venire molto in aiuto da questo punto di vista, meglio se attraverso una componente scientifica e delle strutture proprio come FSC, che pu\u00f2 fornire una<strong> certificazione che ha base scientifica<\/strong> e che ti suggerisce che facendo le cose in una certa maniera non si vanno a intaccare quelli che sono i valori sociali e ambientali di una foresta.<br><br>Poi arriva anche il momento di comunicarlo alle persone, proprio per far capire l&#8217;importanza dei boschi, che in Italia e anche a livello europeo, non stiamo perdendo ma anzi stanno crescendo. Ci troveremo quindi in un momento in cui dovremmo decidere cosa farne, soprattutto perch\u00e9 poi arrivano eventi estremi come Vaia che ci trovano del tutto impreparati, a cui non sappiamo come rispondere e quindi quello diventa l&#8217;unico momento in cui si parla veramente di foreste in Italia, il momento in cui c&#8217;\u00e8 la tragedia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Vengono spazzati via milioni di alberi, vengono rase al suolo intere aree montane e allora l\u00ec ci interroghiamo su cosa avremmo potuto fare e su cosa possiamo fare d\u2019ora in avanti<\/p>\n\n\n\n<p>Lo possiamo fare prima e lo possiamo fare bene<strong> attraverso una comunicazione che sia ovviamente basata su dati scientifici<\/strong> e quindi anche qui credo una delle skill che deve avere un comunicatore \u00e8 quella riuscire a <strong>leggere in maniera corretta questi dati e renderli intellegibili<\/strong> per chi non ha dimestichezza quotidiana con questi argomenti.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">TOMMASO PITTARELLO<\/h4>\n\n\n\n<p>Sono Direttore Marketing e Co-founder di <a href=\"https:\/\/www.strooka.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Strooka<\/a>, un&#8217;azienda tech che la lavora nell\u2019ambito della ristorazione, ma da cinque&nbsp; anni collaboro continuativamente con <a href=\"https:\/\/www.etifor.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Etifor<\/a>, uno spin off dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova, che nasce in maniera simile a FSC Italia, nel senso che trova la luce all\u2019interno di un dipartimento di Scienze Forestali di Padova con lo scopo di valorizzare e creare foreste.<br><br>Etifor lavora con grandi istituzioni internazionali, con l\u2019Unione Europea, lo Stato italiano, moltissimo anche con la Regione Veneto, per utilizzare al meglio i bandi che vengono messi a disposizione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Collabora con realt\u00e0 del territorio che si prendono cura materialmente proprio delle foreste, in partnership con le aziende e, da qualche anno a questa parte, direttamente con i cittadini, attraverso un portale che \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.wownature.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wow Nature<\/a>, che <strong>permette alle persone di adottare o regalare degli alberi, proteggendo di fatto delle foreste<\/strong> e lo fa in una maniera che \u00e8 garantita da un punto di vista scientifico. Non si tratta semplicemente di una simpatica operazione di marketing ma tutto \u00e8 fondato su aspetti scientifici che provengono proprio dal DNA di Etifor.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi ritengo molto fortunato perch\u00e9 riesco ad avere la possibilit\u00e0 di proporre molte idee legate soprattutto alle strategie aziendali e alle collaborazione con le altre aziende per fare in modo che tutti lavorino sulla sostenibilit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders02-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6007\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders02-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders02-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders02-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders02-1536x1026.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/comunicare_la_sostenibilita_NOOOBorders02.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Sono pi\u00f9 di 550 ormai le aziende che hanno innescato un percorso virtuoso dove la sostenibilit\u00e0 \u00e8 un requisito dei progetti<\/strong>, non \u00e8 una finalit\u00e0. La base di partenza \u00e8 che tutto deve essere sostenibile, sia dal punto di vista economico e di profitto, ma anche ovviamente da quello ambientale. Non ha molto senso che non lo sia, perch\u00e9 infatti dopo un po&#8217; si rompe il giocattolo e si butta via tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il progetto Wow Nature abbiamo l&#8217;occasione di fare una cosa che \u00e8 perfetta per poter fare contemporaneamente sia storytelling che storydoing: <strong>andare materialmente a piantare gli alberi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Se hai adottato l&#8217;albero, si organizza un evento per il quale ricevi un invito e di fatto tu, con la scusa di conoscere il tuo albero, che in realt\u00e0 non \u00e8 proprio il tuo ma \u00e8 della foresta, puoi piantarlo materialmente con le tue mani!<\/p>\n\n\n\n<p>In aggiunta, puoi ascoltare i racconti del forestale che ti spiega esattamente a cosa serve, quali specie vanno bene, perch\u00e9 alcune piante invece non vanno piantate in quella zona e molto altro ancora. Questa esperienza \u00e8 particolarmente apprezzata anche dalle aziende, soprattutto quelle grandi, perch\u00e9 hanno anche un tema di comunit\u00e0 interna. Un&#8217;azienda da 5000 persone ha l&#8217;esigenza anche di parlarne internamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Per cui questi eventi li facciamo anche privatamente a dei gruppi da 5000 persone. Le persone che partecipano poi hanno la possibilit\u00e0 di raccontare questa storia che hanno vissuto in prima persona, diventando dei facilitatori e una sorta di ambassador.<\/p>\n\n\n\n<p>A dirla tutta, non si tratta esattamente di sostenibilit\u00e0, ma \u00e8 un piccolo gesto che per\u00f2 ci aiuta tantissimo a innescare un <strong>circolo virtuoso all&#8217;interno dell&#8217;azienda<\/strong>, che magari ci scopre per la questione legata agli alberi, ma poi si imbatte nel nostro approccio&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.etifor.com\/it\/approccio-marc\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">MARC<\/a><\/strong>, che sta per: <em>Measure, Avoid, Risk, Capture &amp; Communicate<\/em>, con il quale accompagniamo le aziende nel fare un<strong> percorso di calcolo delle emissioni e di riduzione degli impatti<\/strong>.<br><br>Ovviamente lavoriamo in partnership con altre agenzie, ma ci sono 150 delle 500 aziende che abbiamo contattato per piantare degli alberi, che poi hanno iniziato un percorso di questo tipo, per cui questa nostra attivit\u00e0 permette decisamente di fare contemporaneamente storydoing e storytelling.<\/p>\n\n\n\n<p>Forniamo una \u201cbuona scusa\u201d anche ai manager della grande azienda che non ha molta cultura dei temi ambientali, costruendogli <strong>un evento che \u00e8 facile da comunicare, divertente da organizzare e che innesca una cultura interna di rilievo<\/strong>. Il manager fa bella figura e tutta l&#8217;azienda inizia un percorso che non pu\u00f2 essere che positivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per cui a me fa tanto piacere vedere che ci sono delle persone che hanno capito che non serve neanche fare greenwashing, perch\u00e9<strong> il mercato &#8211; che ha quasi sempre ragione &#8211; vuole solo trasparenza e realt\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I giovani che si stanno affacciando sul mercato, come manager e come consumatori, pretendono trasparenza e che ci sia scritto da qualche parte l&#8217;intento, la finalit\u00e0, il purpose dell&#8217;azienda. Ogni settimana ad esempio facciamo dei colloqui a dei ragazzi che scelgono Etifor, proprio per lo spirito che la rappresenta. Vengono in questa azienda perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 una visione in cui credono.<\/p>\n\n\n\n<p>Fai pure storytelling quindi, ma racconta le cose vere!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso del terzo appuntamento della nostra rassegna Talking Heads, abbiamo avuto il piacere e la fortuna di condividere argomenti e punti di vista rilevanti sulle tematiche della sostenibilit\u00e0, mettendo assieme le storie e le expertise di quattro ospiti di rilievo nel mondo della comunicazione, tutti accomunati dallo stesso purpose: rendere le persone pi\u00f9 consapevoli e il nostro mondo un luogo migliore. Stiamo parlando di Alice Pomiato (Green content creator &#038; Independent Sustainability Consultant), Federico Rossi (Co-founder Sintesi Factory e business unit director Sintesi Sostenibile), Alberto Pauletto (Communications Manager FSC Italia),  e Tommaso Pittarello (Direttore Marketing e Co-founder di Strooka, Marketing Consultant di Etifor).<\/p>\n","protected":false},"featured_media":9276,"template":"","tags":[],"cat_borders":[271],"class_list":["post-5993","noooborders","type-noooborders","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cat_borders-sostenibilita-e-green-economy"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders\/5993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/noooborders"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5993"},{"taxonomy":"cat_borders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cat_borders?post=5993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}