{"id":4975,"date":"2023-04-29T22:05:51","date_gmt":"2023-04-29T20:05:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.noooagency.com\/?post_type=noooborders&#038;p=4975"},"modified":"2024-12-12T15:57:21","modified_gmt":"2024-12-12T14:57:21","slug":"i-grandi-numeri-del-gaming-la-principale-industria-culturale-al-mondo","status":"publish","type":"noooborders","link":"https:\/\/www.noooagency.com\/noooborders\/grandi-numeri-del-gaming\/","title":{"rendered":"I grandi numeri del gaming, la principale industria culturale al mondo"},"content":{"rendered":"\n<p>Il mondo dei videogiochi \u00e8 un universo affascinante che riesce ad appassionare miliardi di persone in tutto il mondo. La sua evoluzione \u00e8 stata un processo lento e graduale, che ha visto la nascita di semplici giochi a scopo didattico fino ad arrivare ai capolavori moderni che conosciamo. E quando \u00e8 iniziata questa grande avventura? Negli anni &#8217;50 e &#8217;60, quando i primi computer hanno iniziato a fare la loro comparsa. Ma al loro esordio i giochi erano semplici e utilizzati principalmente a scopo didattico e avremmo dovuto aspettare fino agli anni \u201970 per assistere a un primo boom dei videogiochi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1972 venne lanciato sul mercato il primo gioco arcade di successo: Pong, un gioco di ping-pong digitale a grafica bidimensionale, prodotto dalla celebre compagnia Atari, che divenne rapidamente un fenomeno mondiale, e un ulteriore passo in avanti fu fatto negli anni &#8217;80, con il lancio di Pac-Man. L\u2019indimenticabile gioco arcade, creato dalla compagnia giapponese Namco, port\u00f2 alla nascita di uno dei personaggi pi\u00f9 iconici nella storia dei videogiochi, ottenendo immediatamente un successo planetario. Il suo creatore, Toru Iwatani, aveva intenzionalmente ideato un gioco adatto anche a un pubblico femminile, che contrastasse con i violenti &#8220;sparatutto&#8221; che dominavano all&#8217;epoca, e questo ha reso Pac-Man una scelta popolare per giocatori di ogni et\u00e0 e genere, fino ai giorni nostri.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre negli anni \u201980, i videogiochi iniziarono a diffondersi nelle sale giochi grazie alla tecnologia dei cabinati arcade, che permettevano ai giocatori di sfidarsi in ambienti virtuali, diventando un vero e proprio business, soprattutto negli Stati Uniti e in Giappone. In questo periodo vennero lanciate le prime console domestiche come Nintendo Entertainment System, Sega Genesis e PlayStation.Ma il vero salto di qualit\u00e0 per i videogiochi \u00e8 avvenuto negli anni 2000, con il consolidarsi dell&#8217;online gaming e il progresso grafico. Oggi, il mondo dei videogiochi \u00e8 un mercato in continua espansione, con miliardi di persone in tutto il mondo che giocano online su mobile, PC e console. A pieno titolo,<strong> uno dei pi\u00f9 grandi settori dell&#8217;intrattenimento digitale, con un fatturato che attualmente supera i 200 miliardi di dollari l&#8217;anno<\/strong>, e che \u00e8 destinato a crescere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"361\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming02-1024x361.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4978\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming02-1024x361.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming02-300x106.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming02-768x271.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming02-1536x542.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming02-2048x723.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il collegamento tra cinema, serie tv e videogames: la triade dell\u2019intrattenimento.&nbsp;<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Il mondo dei videogiochi \u00e8 un&#8217;industria complessa che richiede una vasta gamma di competenze umane trasversali. Gli ingegneri informatici sono necessari per la programmazione, gli artisti per la creazione di modelli 3D e concept, i designer per la definizione delle regole e la struttura del gioco, i sound designer per la colonna sonora e gli effetti audio, e molte altre figure professionali specializzate.<\/p>\n\n\n\n<p>Non a caso: \u00ab<em><strong>l\u2019industria del gaming ha lo stesso livello di complessit\u00e0 produttiva del cinema<\/strong><\/em>\u00bb, come sostengono gli esperti del settore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il paragone \u00e8 azzeccato anche da un punto di vista creativo. Molte serie tv e film sono infatti ispirati alle trame dei pi\u00f9 famosi videogiochi e viceversa. E se con l\u2019uscita del kolossal cinematografico <em>Lord of the rings<\/em> nel 2000, i videogiochi fantasy sono diventati un fenomeno globale, anche molte serie tv e opere cinematografiche si sono ispirate alla creativit\u00e0 del gaming, e quasi sempre con incassi da record.<\/p>\n\n\n\n<p>Detective Pikachu, uscito nel 2019, ha incassato 433 milioni di dollari, mentre la saga cinematografica Resident Evil, ben 1.231 miliardi di dollari. Assassin&#8217;s Creed, uscito nel 2016, ha sbancato al botteghino con 240 milioni e, facendo un salto nel passato, Mortal Kombat, nel lontano 1995, ha chiuso a 122 milioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, il gaming non ha un impatto significativo solo su cinema e serie tv, ma su tutti i settori creativi. Anche da un punto di vista tecnologico. Per esempio, gli studi di architettura stanno abbandonando gli storici programmi di progettazione come AutoCad, per utilizzare strumenti presi in prestito dai game designers. Primo fra tutti, Unreal Engine, un motore grafico sviluppato da Epic Games, gi\u00e0 impiegato nel cinema e originariamente progettato per creare ambienti ed edifici in 3D per i videogiochi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il gaming non sta pertanto rivoluzionando solo l&#8217;esperienza di intrattenimento, ma l&#8217;industria creativa nel suo complesso<\/strong>, affascinando architettura, cinema, serie, musica e arte in generale. Non c&#8217;\u00e8 quindi da stupirsi se stia diventando sempre pi\u00f9 rilevante e centrale nell\u2019immaginario collettivo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming08-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5100\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming08-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming08-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming08-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming08.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quali sono i nuovi trends nel mondo dei videogiochi?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>\u00ab<em><strong>La cultura pop degli anni &#8217;80 e &#8217;90 sta facendo un ritorno trionfale nel gaming<\/strong><\/em>\u00bb, ci dicono gli esperti del settore. Da Pac-Man a Super Mario Bros, molti giochi e personaggi di quel periodo stanno facendo la loro ricomparsa in nuove versioni, e non per la prima volta. I remake di titoli storici guadagnano sempre pi\u00f9 spazio sul mercato e i numeri lo confermano con diversi milioni di euro di ricavi nel 2022, con titoli come Resident Evil-2 e Crash Bandicoot N. Sane Trilogy, che hanno venduto rispettivamente 7,9 e 10 milioni di copie in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 solo una questione di remake. Molti giochi moderni si ispirano alle<strong> atmosfere della cultura pop<\/strong>, creando ambienti e personaggi che richiamano quel periodo. Esattamente quello che \u00e8 successo anche nel mondo del cinema e delle serie tv. La serie Netflix Stranger Things<em>,<\/em> per esempio, ha avuto un grande successo proprio grazie al suo stile retr\u00f2 e al suo omaggio a giochi di ruolo come Dungeons and Dragons, dimostrando che ci\u00f2 che una volta era considerato \u201cnerd\u201d, oggi \u00e8 \u201ccool\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La cultura pop degli anni &#8217;80 e &#8217;90 sta vivendo quindi una seconda giovinezza nel mondo del gaming, e non solo grazie ai nostalgici, ma anche con il crescente interesse dei giovani giocatori che scoprono questi titoli per la prima volta. Secondo un rapporto di Retro Gaming Market,<strong> il mercato globale dei videogiochi retr\u00f2 ha raggiunto un valore di 2,8 miliardi di dollari<\/strong> e prevede che crescer\u00e0 con un tasso annuo composto del 10,2%, raggiungendo un valore di 6,5 miliardi di dollari entro il 2027. Anche le principali aziende produttrici di videogiochi come Electronic Arts e Activision Blizzard, che gestiscono i brand pi\u00f9 importanti del mondo, con un&#8217;industria di merchandising che fattura una media di 8 miliardi di dollari l\u2019anno, si stanno adeguando. Tra i loro giochi pi\u00f9 popolari si trovano FIFA e Call of Duty, che hanno una fan-base globale \u201cstorica\u201d molto ampia.<\/p>\n\n\n\n<p>La cultura pop non \u00e8 l\u2019unica nuova tendenza del gaming. Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria <strong>rivoluzione grafica e precettiva, grazie a nuove tecnologie che consentono una esperienza iperrealistica di gioco<\/strong>. Il secondo trend pi\u00f9 influente \u00e8 infatti il<strong> narrative game<\/strong>, in cui l\u2019elemento chiave del gioco \u00e8 dato dalla trama che, <strong>in una dimensione virtuale che rasenta il reale<\/strong>, consente ai giocatori di immergersi in mondi e avventure fantastici come se ne fossero davvero i protagonisti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming03-1024x512.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4983\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming03-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming03-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming03-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming03-1536x768.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming03-2048x1024.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Qual \u00e8 il ruolo dell\u2019Italia in tutto questo?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Lo abbiamo chiesto al fondatore di un\u2019azienda italiana di videogiochi, Alberto Belli.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abIn Italia, il mercato del gaming vale gi\u00e0 2 miliardi di euro l&#8217;anno, ma purtroppo non \u00e8 ancora riconosciuto come industria nel nostro Paese\u00bb<\/em>, ci spiega <strong>Belli, CEO di Gamera Iteractive<\/strong>, azienda da lui fondata a Padova nel 2017 e che ora sta aprendo una seconda sede a Londra.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abIl settore \u00e8 stato uno dei pochi a registrare una rapida crescita durante il periodo del lockdown, in particolare quello del mobile, agevolato dalla facilit\u00e0 di consumo sui propri dispositivi mobili. Oggi l&#8217;industria del gaming ha raggiunto lo stesso livello di complessit\u00e0 del cinema, anche per costi di produzione. Il problema \u00e8 che in Italia manca una formula contrattuale specifica per gli sviluppatori di videogiochi e questo rende difficile l&#8217;assunzione di personale altamente specializzato e la competizione con le aziende estere. Questo sta portando all&#8217;esodo molti talenti\u00bb,<\/em> continua Belli.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abServirebbe maggiore elasticit\u00e0 a livello contrattuale e la creazione di una filiera riconosciuta attraverso l\u2019istituzione di scuole, universit\u00e0 e percorsi di formazione specifici, come gi\u00e0 avviene in altri paesi del mondo\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Un peccato, per un\u2019industria che continua a evolvere, specialmente con l\u2019ingresso di nuove tecnologie come l&#8217;Intelligenza Artificiale che sta offrendo nuove opportunit\u00e0 e sfide.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"999\" height=\"666\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming06.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5098\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming06.jpg 999w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming06-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/gaming06-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 999px) 100vw, 999px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Che cosa succede nel mondo dei videogiochi quando l&#8217;intelligenza artificiale entra in gioco?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>\u00c8 una domanda che sta facendo preoccupare i creativi di diversi ambiti, specialmente artisti e designer, ma, secondo alcuni game producers, la paura \u00e8 infondata.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abL&#8217;utilizzo dell\u2019IA pu\u00f2 migliorare notevolmente il lavoro degli artisti e dei designer, velocizzando il processo creativo senza sostituirlo\u00bb,<\/em> chiarisce Belli. <em>\u00abTutto ci\u00f2 che vediamo su uno schermo di un videogioco \u00e8, e sar\u00e0 sempre, creato da persone. L&#8217;IA \u00e8 solo uno strumento nelle nostre mani.\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Siamo d\u2019accordo. E non siamo gli unici a esserlo. Sembra infatti che molte compagnie di sviluppo di giochi stiano gi\u00e0 utilizzando l&#8217;IA per creare personaggi e ambientazioni sempre pi\u00f9 realistici e complessi, migliorando l&#8217;esperienza di gioco per gli utenti e agevolando il processo creativo di costruzione. Inoltre, l\u2019IA \u00e8 utilizzata anche per migliorare la sicurezza e la protezione dei dati dei giocatori, prevenendo frodi e comportamenti scorretti. Insomma, <strong>l&#8217;IA \u00e8 destinata a diventare sempre pi\u00f9 presente anche nel mondo del gaming e secondo gli esperti non c&#8217;\u00e8 motivo di temere il suo impatto sulle professioni creative<\/strong>. Al contrario, come ci spiega Belli, <em>\u00ab\u00e8 uno strumento che pu\u00f2 solo contribuire a migliorare il l&#8217;esperienza di gioco\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>E infine, qual \u00e8 il vero segreto del successo dei videogiochi?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>La risposta potr\u00e0 sorprenderti: \u00e8 la socialit\u00e0. S\u00ec, hai letto bene. Nonostante i videogiochi siano spesso associati a un&#8217;attivit\u00e0 solitaria e isolata, <strong>il fenomeno del gaming online ha cambiato le \u201cregole del gioco\u201d, promuovendo l\u2019interazione tra utenti<\/strong>, e la grande popolarit\u00e0 della piattaforma di streaming Twitch lo dimostra. \u00c8 la socializzazione, il principale motore di questo settore in continua crescita.<\/p>\n\n\n\n<p>Twitch \u00e8 una piattaforma nata per condividere, unire e interagire nel mondo del gaming. \u00abRappresenta l&#8217;equivalente dei VJ degli anni &#8217;90\u00bb, come sostengono alcuni, ma con una maggiore partecipazione da parte del pubblico. \u00c8 infatti possibile parlare direttamente con le Twitch Stars che promuovono i videogiochi, giocando e interagendo con loro in diretta, e il marketing tradizionale, nel mondo dei videogiochi, non esiste pi\u00f9 perch\u00e9 sono gli streamer a governare il mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso, le cifre sono da capogiro. Twitch, la piattaforma di live streaming nata nel 2011 e acquisita nel 2014 da Amazon per 940 milioni di dollari, <strong>in Italia conta pi\u00f9 di 4 milioni di utenti<\/strong> e gli streamer possono guadagnare cifre milionarie, soprattutto negli Stati Uniti, grazie alla loro capacit\u00e0 di coinvolgere e fidelizzare il pubblico. Questo dimostra che la socialit\u00e0 e l&#8217;interazione sono diventate le principali leve di successo nel mondo dei videogiochi, un settore che non smette di sorprendere, di evolversi, di unire e di abbattere tutti i confini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mondo del gaming sta vivendo un momento di forte espansione, tanto da essersi affermato come la principale industria culturale al mondo. Secondo il report PwC, il fatturato mondiale del gaming raggiunger\u00e0 i 323,5 miliardi di dollari nel 2026, superando i 3 miliardi di giocatori. Ma qual \u00e8 il segreto del grande successo dei videogiochi? Scopriamolo in questo articolo.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":9202,"template":"","tags":[],"cat_borders":[270],"class_list":["post-4975","noooborders","type-noooborders","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cat_borders-cultura-e-societa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders\/4975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/noooborders"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4975"},{"taxonomy":"cat_borders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cat_borders?post=4975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}