{"id":4525,"date":"2023-04-21T09:48:46","date_gmt":"2023-04-21T07:48:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.noooagency.com\/?post_type=noooborders&#038;p=4525"},"modified":"2024-12-12T15:57:19","modified_gmt":"2024-12-12T14:57:19","slug":"dal-sound-branding-al-podcast-le-evoluzioni-delle-nuove-esperienze-sonore","status":"publish","type":"noooborders","link":"https:\/\/www.noooagency.com\/noooborders\/sound-branding-esperienze-sonore\/","title":{"rendered":"Dal Sound Branding al podcast, le evoluzioni delle nuove esperienze sonore"},"content":{"rendered":"\n<p>Partiamo da qui, senza troppo soffermarci su quello che \u00e8 accaduto nei decenni a venire, solo per enfatizzare quello che da diversi anni viene chiamata <strong>Aural Attention Economy<\/strong>, ovvero il mercato legato all\u2019attenzione uditiva da parte delle persone, dove sembra che l\u2019aspetto sonoro si sia preso quanto meno una parziale rivincita rispetto a quello audiovisivo.<br><strong>Nella cultura (e nel mercato) dell\u2019immagine c\u2019\u00e8 ancora poca consapevolezza dell\u2019impatto e della potenza di tutto questo mondo sonoro<\/strong>.<br><br>Si tratta di un mercato di grandi proporzioni, legato non solo alla musica e al mercato discografico, ma al <strong>Sound Branding<\/strong> (l\u2019identit\u00e0 sonora dei marchi), ai <strong>podcast <\/strong>(e ai branded podcast), alla diffusione di <strong>smart speaker, voice assistant<\/strong> e tutta la gamma di <strong><em>hearables<\/em><\/strong>, ovvero degli auricolari intelligenti, strumenti che hanno il potere di farci vivere in maniera sempre pi\u00f9 pratica, facile e immersiva le nostre esperienze sonore.<br><br>Questa dinamica abbraccia sempre di pi\u00f9 le abitudini di consumo di media culturali e di intrattenimento da parte del pubblico, con l\u2019incursione ovvia anche dei brand che spesso e volentieri iniziano a fare di questo ambito, fluido e variegato, uno degli <strong>asset della propria comunicazione<\/strong>.<br><br>La tematica \u00e8 sicuramente vasta, ricca di sfumature e in continua nomenclatura da parte dei marketer, che cercano nuove definizioni e nuove strategie per la messa a terra di questi elementi all\u2019interno dei piani di comunicazione aziendale.<br>Nel frattempo cerchiamo di fare un po\u2019 di ordine, mettendo in luce una serie di recenti contributi e studi su questo macro trend.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"357\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suono_luzzana-1024x357.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3779\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suono_luzzana-1024x357.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suono_luzzana-300x105.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suono_luzzana-768x268.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suono_luzzana-1536x536.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suono_luzzana-2048x715.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">(Credits immagine <a href=\"https:\/\/www.roiedizioni.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ROI Edizioni<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Tutto \u00e8 suono, l&#8217;essenza del Sound Branding<\/h4>\n\n\n\n<p>\u00c8 recentemente uscito<strong> il libro \u201c<em>Tutto \u00e8 suono<\/em>\u201d, scritto dalla sound designer <a href=\"https:\/\/www.chiaraluzzana.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Chiara Luzzana<\/a><\/strong>, una delle principali esponenti sul tema del Sound Branding e sull\u2019utilizzo di elementi sonori all\u2019interno delle attivit\u00e0 di marketing da parte dei brand. Il sottotitolo del libro \u201c<em>Il mio viaggio alla scoperta dell\u2019identit\u00e0 sonora di brand, momenti e persone<\/em>\u201d,&nbsp; condensa bene un immaginario sonoro complesso, denso e variegato, guidandoci alla scoperta del suono che \u00e8 intorno a noi e che ci definisce nella nostra esperienza e nella nostra vita molto pi\u00f9 di quanto avremmo mai creduto.<br><br>Un libro che definisce al meglio la dimensione della \u201caural attention\u201d, partendo proprio dalle persone e dalle esperienze nell\u2019ambiente in cui viviamo, arrivando poi ad esempi pratici su come definire e sviluppare un\u2019identit\u00e0 sonora per i brand.<br>Nella parte finale del suo lavoro, Chiara Luzzana definisce inoltre le tre caratteristiche principali del sound branding, ovvero la consapevolezza, il valore e la coerenza.<br><br>Traendo spunto inoltre dagli<strong> archetipi di Carl Gustav Jung<\/strong> nel suo libro \u201c<em>L\u2019eroe dai mille volti\u201d<\/em> del 1973, definisce dodici categorie all\u2019interno delle quali una identit\u00e0 sonora pu\u00f2 essere definita: sovrano, creatore, innocente, saggio, esploratore, eroe, mago, ribelle, uomo comune, burlone, amante e custode. Il suggerimento \u00e8 quello di scegliere due di questi tratti distintivi per il proprio sound branding dove \u201c<em>uno sar\u00e0 dominante, l\u2019altro secondario, un compagno di viaggio che rende l\u2019altro pi\u00f9 interessante<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo04-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3780\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo04-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo04-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo04-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo04-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo04-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">TikTok, Instagram e produzioni musicali &#8220;social shaped&#8221;<\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Il boom di TikTok <\/strong>e dei video brevi in cui l\u2019elemento musicale diviene centrale, per permettere balletti coreografici o esibizioni in playback da parte degli utenti, ha avuto negli ultimi anni un impatto molto importante a livello di content strategy da parte dei brand, trovando ampio spazio anche su Instagram, tramite i principali formati di Reels e Stories, e influenzando in parte anche la produzione musicale, visto che brevi spezzoni musicali di artisti semi sconosciuti sono divenuti virali grazie proprio a diversi video amatoriali apparsi all\u2019interno della piattaforma. Qui abbiamo ad esempio una significativa <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2022\/02\/02\/canzoni-virali-tiktok-instagram\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">playlist di brani<\/a> che pu\u00f2 aiutare a comprendere meglio ci\u00f2 di cui stiamo parlando.&nbsp;<br><br>Con il tempo si \u00e8 dovuto anche trovare una adeguata regolamentazione tra piattaforme, case discografiche e artisti, con TikTok che ha inoltre lanciato nel maggio 2022 <a href=\"https:\/\/www.soundon.global\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SoundOn<\/a>, una piattaforma all-in-one per il marketing e la distribuzione della musica, progettata per potenziare artisti nuovi e sconosciuti, aiutandoli a sviluppare e costruire le loro carriere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"678\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo03-1024x678.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3781\" 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sulle bassissime royalties riconosciute agli artisti.<br><br>Lanciato nell\u2019ottobre del 2008, Spotify oggi \u00e8 un brand planetario dai numeri abnormi, con il counter dei suoi streaming che influenza la carriera degli artisti, ospitando al suo interno KPI spesso decisivi nelle attivit\u00e0 di booking e nei cachet per le esibizioni live.<br><br>A fine 2022 la piattaforma pu\u00f2 contare su oltre<strong> 450 milioni di iscritti<\/strong> (prevista quota 500 entro la fine del primo trimestre del 2023), 210 dei quali con abbonamento Premium a pagamento, mentre la restante ampia fetta di pubblico viene monetizzata attraverso gli inserzionisti pubblicitari, portando i ricavi totali a 3,17 miliardi di euro alla fine dello scorso anno.<br>A fronte di questi numeri, si pu\u00f2 ben comprendere come Spotify raccolga una quantit\u00e0 di dati abnorme, non solo a livello socio-demografico ma anche per preferenze musicali, diventando cos\u00ec con facilit\u00e0 anche una piattaforma estremamente performante per la vendita di spazi pubblicitari altamente targettizzati.<br><br>Spotify non \u00e8 l\u2019unica piattaforma di streaming musicale, gli altri player come <strong>Apple Music, Tidal, Deezer e Amazon Music<\/strong> non arrivano per\u00f2 a concorrere in maniera efficace in termini di numeri e performance con il colosso svedese, che sta comunque affrontando alcuni importanti cambiamenti nel suo modello di business che l\u2019ha costretto a licenziare recentemente circa 600 dei suoi 10.000 dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo02-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3782\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo02-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo02-300x200.jpg 300w, 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matures as a medium, we\u2019re seeing growth among new segments &#8211; for example, listenership from outlying demos and countries newer to podcasting, consumption of different genres, and investment from more traditional brands. <\/em>Fonte: <a href=\"https:\/\/megaphone.spotify.com\/learn\/2022-podcast-trends-report\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2022 Podcast Trends Report<\/a><br><br>\u00c8 cresciuto il <strong>consumo di podcast,<\/strong> come \u00e8 cresciuta la produzione di questi contenuti audio on demand, trasversali per tipologia (ci sono podcast nativi oppure repliche di puntate radiofoniche o destinate primariamente ad altre piattaforme), per topic (dalla cultura all\u2019intrattenimento), per tecniche narrative utilizzate e per presenza di brand (di diversi settori merceologici) al loro interno in maniera pi\u00f9 o meno velata. Anche in questo caso Spotify non \u00e8 l\u2019unica piattaforma a disposizione ma si affianca a quella di altri importanti player come Spreaker, Apple Podcast, Google Podcast e Audible.<br>Secondo l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ipsos.com\/it-it\/podcast-indagini-ipsos-digital-audio-survey-podcast-qualita-strada-crescere\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ipsos Digital Audio Survey<\/a>, in Italia<strong> gli ascoltatori di podcast nel 2022 sono stati circa 11,1 milioni<\/strong>, in una fascia d\u2019et\u00e0 tra i 16 e i 60 anni, ben 1,8 milioni in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente.&nbsp;<br><br>Circa 11 milioni di persone ha ascoltato un podcast nell\u2019ultimo mese, soprattutto tramite smartphone (72%), a seguire computer, iPad, Smart TV e Smart Speakers, preferibilmente a casa (73%), con la restante parte divisa tra auto, mezzi di trasporto, outdoor e lavoro. L\u2019interesse per un argomento \u00e8 il principale driver di scelta nella ricerca e nell\u2019ascolto di un podcast. Il 43% dell&#8217;utenza \u00e8 rappresentato giovani sotto i 35 anni, mentre il 58% ascolta un podcast sino alla fine e il 71% ricorda di aver ascoltato messaggi pubblicitari abbinati ad un podcast, un\u2019altra delle modalit\u00e0 con le quali i brand vanno ad inserirsi all\u2019interno di questi spazi per raccogliere l\u2019attenzione delle persone. L\u2019altra modalit\u00e0 \u00e8 quella di diventare essi stessi degli editori, proponendo delle serie di branded podcast in cui la loro presenza deve trovare un giusto balance di coerenza e consistenza rispetto alle storie che vengono raccontate.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo05-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3783\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo05-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo05-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo05-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo05-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/suonooo05-2048x1366.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">&#8220;Hey Google, fammi ascoltare qualcosa di nuovo!&#8221;<\/h4>\n\n\n\n<p>A margine di quanto raccontato sino ad ora, un altro elemento che ha contribuito alla diffusione dei podcast e di nuove e continue esperienze sonore, \u00e8 <strong>il mercato di smart\/home speaker e voice assistant<\/strong>.<br><br>L\u2019interazione vocale con questi device, soprattutto in ambiente casalingo, ne favorisce l\u2019utilizzo e la conseguente fruizione di contenuti.<br>Amazon Echo, Google Nest, Apple Homepod sono i tre modelli pi\u00f9 performanti e diffusi, in un <strong>segmento di mercato da 137 milioni di euro<\/strong> nel 2022 solo in Italia, anche se il trend \u00e8 il leggero rallentamento a causa delle minori richieste con le case dotate gi\u00e0 di diversi dispositivi, soprattutto dopo il boom del periodo pandemico.<br><br>Manca qualcosa a questo nostro racconto sonoro? Sicuramente s\u00ec, ma <a href=\"https:\/\/www.noooagency.com\/comunicati-stampa\/nooo-firma-il-suo-rebranding-allinsegna-della-digital-creativity\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">abbiamo<\/a> qualche nuovo progetto ed evento in cantiere, pronto ad uscire dalla nostre chat su Slack e prendere nuova vita. Rimanete in ascolto!&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019agosto del 1981 MTV trasmetteva il suo primo videoclip, un anthem dal titolo quanto mai emblematico, Video Killed The Radio Stars del duo synth pop inglese The Buggles, quasi a presagire quello che sarebbe avvenuto negli anni a venire, con uno strapotere del videoclip televisivo come medium principale di diffusione per i consumi musicali, a dispetto di quello che era stato sino a quel momento il mezzo principale, ovvero la radio.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":9189,"template":"","tags":[],"cat_borders":[314],"class_list":["post-4525","noooborders","type-noooborders","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cat_borders-nooo-ecosystem"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders\/4525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/noooborders"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4525"},{"taxonomy":"cat_borders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cat_borders?post=4525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}