{"id":14179,"date":"2026-07-10T09:34:20","date_gmt":"2026-07-10T07:34:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.noooagency.com\/?post_type=noooborders&#038;p=14179"},"modified":"2026-07-12T01:37:53","modified_gmt":"2026-07-11T23:37:53","slug":"maradona-dopo-maradona","status":"publish","type":"noooborders","link":"https:\/\/www.noooagency.com\/noooborders\/maradona-dopo-maradona\/","title":{"rendered":"Maradona dopo Maradona: l&#8217;intelligenza artificiale pu\u00f2 riscrivere una leggenda?"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Diego Armando Maradona<\/strong> non \u00e8 soltanto uno dei pi\u00f9 grandi calciatori della storia. \u00c8 intoccabile simbolo della memoria nazionale argentina, il santo laico di Napoli, un simbolo politico, marchio globale e corpo pubblico conteso persino dopo la sua scomparsa.<br><br>Nato nel 1960 a Villa Fiorito, periferia povera di Buenos Aires, e morto nel 2020, Maradona vive e rappresenta il calcio come pochissimi altri atleti sono riusciti a fare con il proprio sport.<\/p>\n\n\n\n<p>Diego converte la partita in racconto morale, una sconfitta in complotto e il gesto tecnico nella prova di un talento quasi preternaturale e, pertanto, irriducibile alle comuni regole. Nel <strong>Mondiale del 1986<\/strong> segna contro l\u2019Inghilterra <strong>il gol pi\u00f9 illecito e allo stesso tempo pi\u00f9 celebrato del Novecento calcistico.<\/strong> Prima la mano non vista dall\u2019arbitro, poi la corsa che attraversa met\u00e0 campo e trasforma undici secondi in pura mitologia calcistica.<br><br>Con il Napoli Maradona conquista due scudetti, una Coppa UEFA, una Coppa Italia e una Supercoppa. Ma soprattutto <strong>offre al Sud una figura capace di sconfiggere, almeno simbolicamente, le geografie economiche italiane.<\/strong> Napoli non lo considera semplicemente un ex calciatore. Lo dipinge sui muri, gli costruisce altari, conserva ciocche di capelli, maglie e fotografie come reliquie. Il nome dello stadio diventa il suo. La sua morte non interrompe il culto, tutt\u2019altro. Lo rende definitivo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Mondiali 2026: Maradona ricreato con l&#8217;IA per una pubblicit\u00e0 di scommesse scatena le polemiche<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Una pubblicit\u00e0 della piattaforma di scommesse <strong>BetWarrior<\/strong> ha riportato Diego Armando Maradona davanti a una telecamera durante il <strong>Mondiale 2026<\/strong>. Non attraverso immagini d\u2019archivio, ma mediante una <strong>ricostruzione sintetica del volto e della voce.<\/strong> Nello spot, intitolato <em>Gente con pelotas<\/em>, Maradona appare con l\u2019aspetto del capitano di Messico \u201986 e pronuncia un messaggio promozionale legato alle <strong>scommesse sportive<\/strong>. La campagna \u00e8 stata trasmessa ripetutamente in Argentina, anche durante le pause di idratazione delle partite, trasformando uno degli uomini pi\u00f9 riconoscibili del calcio mondiale in un testimonial postumo e involontario.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Diego Maradona IA en la publicidad de Betwarrior &#039;&#039;Ac\u00e1 se juega con pelotas&#039;&#039; (Junio 2026)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ZXyN5obCJTo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Le reazioni sono state immediate. Molti utenti hanno contestato sia il linguaggio attribuito al campione sia l\u2019accostamento fra la sua memoria e il gioco d\u2019azzardo, particolarmente delicato in un Paese dove <strong>cresce la preoccupazione per le scommesse online fra i pi\u00f9 giovani<\/strong>. La controversia non riguarda soltanto la qualit\u00e0 tecnica della ricostruzione. Riguarda il diritto di far pronunciare a una persona che non \u00e8 pi\u00f9 tra noi, parole che non ha mai scelto, a sostegno di un prodotto che non ha mai accettato di promuovere.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019avvocato Fernando Burlando ha dichiarato che l\u2019operazione sarebbe stata autorizzata dalla famiglia, ma alcune ricostruzioni riportano il dissenso di parte dei figli. La cifra di circa 100.000 dollari versata per i diritti d\u2019immagine \u00e8 stata pubblicata come indiscrezione dalla stampa. Non risulta per\u00f2 confermata ufficialmente dalla societ\u00e0 o dagli eredi e va quindi presentata come tale, non come dato acquisito.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>E noi come la pensiamo?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Come scelta editoriale, riteniamo inaccettabile utilizzare l\u2019identit\u00e0 ricostruita di una persona defunta a scopo di lucro quando non esista un suo consenso esplicito, informato e documentabile espresso in vita. La morte non dovrebbe trasformare una celebrit\u00e0 nel testimonial \u201cperfetto\u201d per un brand, ovvero disponibile per sempre, incapace di rifiutare, dissentire o ritirare la propria adesione. La tecnologia pu\u00f2 riprodurre un volto, ma non deve fabbricare retroattivamente un consenso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La nostra intervista impossibile compie un\u2019operazione diversa e lo dichiara apertamente. <\/strong>Non presenta parole generate come autentiche, non presta Maradona a un prodotto e non tenta di sostituire la sua volont\u00e0. Utilizza l\u2019intelligenza artificiale come dispositivo narrativo e filosofico per interrogare, a partire dall\u2019analisi accurata di biografie, dichiarazioni pubbliche e materiali documentati, il modo in cui una figura come Maradona avrebbe potuto entrare in contatto con i problemi del presente. La mercificazione del calcio, la resurrezione digitale, i diritti sulla voce, il potere della FIFA e lo sfruttamento commerciale della memoria.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1672\" height=\"941\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/maradona04.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-14184\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Maradona dopo Maradona: l\u2019eternit\u00e0 di un\u2019icona<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Maradona aveva compreso molto presto che un giocatore, una volta riconosciuto dal pubblico, diventava <strong>simbolo.<\/strong> Tuttavia, il suo rapporto con questa identificazione fu spesso contraddittorio. Cercava la fama e ne denunciava il prezzo, utilizzava la propria notoriet\u00e0 e accusava chi la sfruttava. Era uno dei volti pi\u00f9 riconoscibili del pianeta, eppure si considerava un uomo del popolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la sua scomparsa, questa contraddizione si \u00e8 irrigidita in una questione giuridica. Il nome, la firma, il numero dieci e gli altri segni associati alla sua identit\u00e0 non costituiscono soltanto memoria affettiva. <strong>Sono beni commerciali, marchi registrati e diritti contesi<\/strong>. Gli eredi hanno affrontato procedimenti in Europa e nel Regno Unito contro soggetti che rivendicavano la possibilit\u00e0 di utilizzare o registrare il nome e la firma del calciatore. Le decisioni hanno confermato un principio decisivo: <strong>la morte non trasforma automaticamente un\u2019identit\u00e0 pubblica in territorio disponibile.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intelligenza artificiale rende la questione ancora pi\u00f9 intricata. Se un marchio tradizionale pu\u00f2 stampare il volto di Maradona su una maglia, una tecnologia generativa pu\u00f2 \u201criportarlo in vita\u201d, farlo muovere e interagire con il pubblico, parlare e pronunciare frasi nuove. Non utilizza soltanto l\u2019immagine ma ne <strong>simula una prestazione e una volont\u00e0. <\/strong>Con tutte le problematiche etiche annesse.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 Maradona \u00e8 particolarmente adatto alla ricostruzione algoritmica?<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Maradona appartiene all\u2019epoca in cui il calcio diventa definitivamente audiovisivo. Le sue azioni esistono sotto forma di riprese televisive, radiocronache, conferenze stampa, documentari e interviste. <strong>Le sue prestazioni sono state registrate da ogni angolazione possibile.<\/strong> Il sinistro, la corsa inclinata, le pause, il modo di toccare il pallone, persino le reazioni emotive.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo patrimonio rende Maradona particolarmente adatto alla ricostruzione algoritmica. Un\u2019intelligenza generativa pu\u00f2 analizzare migliaia di frammenti, apprendere movimenti, intonazioni e ricorrenze linguistiche per poi produrre un\u2019immagine plausibile. <strong>Ma plausibile non significa autentica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Confondere la somiglianza con la continuit\u00e0<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Un volto ricostruito pu\u00f2 assomigliare perfettamente a Diego e tuttavia non possedere nulla della sua volont\u00e0. Una ricostruzione sintetica pu\u00f2 riprodurne il ritmo, l\u2019arroganza, la tenerezza improvvisa e la rabbia verso il potere. Resta per\u00f2 una posizione presa da altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Troviamo sia paradossale in quanto Maradona \u00e8 stato amato proprio perch\u00e9 <strong>impossibile da disciplinare<\/strong>, e oggi pu\u00f2 essere trasformato nella forma pi\u00f9 docile di testimonial. Un uomo che non pu\u00f2 contestare un contratto, cambiare idea, arrivare tardi, insultare il committente o rifiutarsi di pronunciare una frase.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1672\" height=\"941\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/maradona013.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-14182\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Napoli non ricorda Diego: continua a convocarlo<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Napoli ha trasformato Maradona in una figura che sfugge alla distinzione fra sport, religione popolare e identit\u00e0 civile. I murales dei Quartieri Spagnoli, gli altarini, le maglie conservate nei bar e il nome assegnato allo stadio non sono semplici strumenti di nostalgia. Costituiscono una presenza urbana. Diego viene invocato durante le vittorie, riappare nei cori, accompagna i turisti e continua a produrre un\u2019enorme economia simbolica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il culto nasce da un\u2019identificazione precisa. <strong>Maradona era il corpo attraverso cui una citt\u00e0 percepita come periferica poteva sfidare il Centro<\/strong>. Napoli gli chiedeva di giocare contro una <strong>gerarchia nazionale.<\/strong> Per questo le sue vittorie non venivano vissute come meri risultati sportivi. Erano <strong>rivincite sociali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questa funzione rende difficile separare la devozione dalla circolazione commerciale della sua immagine. Ogni rappresentazione di Maradona <strong>contribuisce a mantenerne viva la memoria e, nello stesso tempo, entra in un sistema economico.<\/strong> Il murale diventa destinazione turistica, la maglia merchandising, l\u2019altare contenuto social. Ma ridurre tutto questo a \u201csfruttamento\u201d sarebbe ingiusto verso Napoli. La citt\u00e0 non ha costruito il culto dopo la sua morte solo per ricavarne valore. Lo aveva gi\u00e0 eletto a simbolo quando era vivo, fragile, contraddittorio e spesso sotto accusa.<\/p>\n\n\n\n<p>Maradona, del resto, non ha mai avuto un rapporto innocente con la fama, il denaro o la propria immagine. Sapeva di essere un\u2019icona scomoda e non ha mai finto il contrario. Probabilmente avrebbe riconosciuto anche l\u2019economia nata intorno al proprio mito, purch\u00e9 non cancellasse il sentimento da cui tutto \u00e8 cominciato.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Diego Armando Maradona risponde oggi: un dialogo immaginato attraverso l\u2019IA<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Quella che segue \u00e8 un\u2019elaborazione narrativa realizzata con l\u2019aiuto dell\u2019intelligenza artificiale, con la quale sono stati analizzati materiali biografici, interviste, dichiarazioni pubbliche e comportamenti documentati di Diego. Non \u00e8 una testimonianza reale, non contiene parole autentiche e non pretende di stabilire con certezza che cosa Maradona avrebbe pensato o risposto oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un esperimento critico costruito intorno allo stesso paradosso affrontato dall\u2019articolo: utilizzare l\u2019IA non per sostituire la voce di Maradona n\u00e9 per attribuirgli un consenso commerciale, ma per interrogare, attraverso la sua storia pubblica e le sue contraddizioni, il presente che continua a usare la sua immagine.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1672\" height=\"941\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/maradona015.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-14186\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Diego, oggi un algoritmo pu\u00f2 farti dire ci\u00f2 che non hai mai detto. Ti sembra immortalit\u00e0 o contraffazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Dipende. Se mi fa dire che il gol agli inglesi era regolare, \u00e8 una tecnologia abbastanza evoluta da capire che il genio \u00e8 giocare oltre il regolamento e restare nella storia. Se invece usa la mia faccia per vendere qualcosa contro la mia volont\u00e0, \u00e8 un fallo non visto che pu\u00f2 valere per il tabellone e per l\u2019incasso, ma che difficilmente supera la prova del tempo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il calcio \u00e8 passato da 32 a 48 squadre. \u00c8 diventato pi\u00f9 mondiale o soltanto pi\u00f9 vendibile?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pi\u00f9 squadre significa pi\u00f9 bambini che vedono la propria maglia in televisione. Questo \u00e8 bello. Ma se aggiungi Paesi soltanto per aggiungere sponsor e biglietti, non stai allargando il calcio per la gente<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Diego, l\u2019Italia \u00e8 rimasta fuori anche da un Mondiale allargato. \u00c8 un incidente o significa che il calcio italiano ha smesso di produrre un buon gioco?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Se resti fuori una volta, pu\u00f2 essere una partita storta. Se resti fuori tre volte, non \u00e8 pi\u00f9 sfortuna. Vuol dire che qualcosa si \u00e8 rotto. L\u2019Italia ha sempre saputo insegnare a difendere, a leggere la partita, a soffrire, ma oggi sembra avere paura del giocatore che inventa. Lo corregge troppo presto, lo mette in un sistema, gli spiega dove deve stare prima ancora di capire dove pu\u00f2 arrivare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Io sono cresciuto giocando dove il campo non era perfetto e il pallone non rimbalzava due volte nello stesso modo. \u00c8 l\u00ec che impari a risolvere e a usare la testa. Oggi i giocatori non usano la testa perch\u00e9 gliela incastrano negli schemi. Allora puoi avere tutte le scuole calcio che vuoi, ma formerai giocatori sottomessi e timorosi, incapaci di ribaltare un risultato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Eppure il calcio italiano continua a vivere dei suoi grandi nomi. Anche del tuo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ricordare va bene. Anch\u2019io sono un ricordo. Un ricordo deve per\u00f2 accendere qualcosa, non coprire quello che manca. Se usate Baggio, Maldini, Totti o Maradona soltanto per dire che una volta il calcio era pi\u00f9 bello, allora non state difendendo la storia, la state usando come scusa per non fare. Il passato serve quando obbliga il presente ad alzare il livello, altrimenti diventa una maglia appesa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Diego, durante il Mondiale le pause di idratazione sono diventate anche spazi pubblicitari. C\u2019\u00e8 qualcosa di sbagliato secondo te?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Guadagnare non \u00e8 mai peccato. Io ho fatto pubblicit\u00e0 e mi sono fatto pagare come era giusto. Ma se fermate la partita per vendere uno spot, non raccontatemi che lo fate soltanto per il calciatore. Dategli l\u2019acqua, proteggetelo dal caldo e fate pure i vostri affari. Per\u00f2 non usate la sua salute per sembrare pi\u00f9 buoni. A me il business non d\u00e0 fastidio, mi d\u00e0 fastidio l\u2019ipocrisia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Omar Abdulkadir Artan, premiato come miglior arbitro africano del 2025 e destinato a essere il primo somalo a dirigere un Mondiale, \u00e8 stato respinto dagli Stati Uniti nonostante disponesse di un visto valido. Le autorit\u00e0 hanno citato generiche \u00abvetting concerns\u00bb. Che cosa resta del calcio universale, se chi si \u00e8 guadagnato un posto non pu\u00f2 entrarci?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Io questa storia l\u2019ho gi\u00e0 vista a Napoli. Tutto l\u2019anno la trattavano come se non fosse parte dell\u2019Italia, poi arrivava Argentina-Italia e pretendevano il tifo per la Nazionale. Gli italiani si ricordavano di Napoli solo quando serviva. Con Artan \u00e8 uguale. Per FIFA era abbastanza bravo da andare al Mondiale. Alla frontiera, invece, \u00e8 tornato a essere soltanto un somalo con un passaporto da controllare. Allora non dite che il calcio \u00e8 di tutti. \u00c8 di tutti finch\u00e9 qualcuno non decide chi pu\u00f2 entrare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Napoli continua a pronunciare il tuo nome come quello di un santo. Ti ha amato davvero o ti ha solo chiesto di non morire mai?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>A Napoli, amare e non lasciarti andare sono la stessa cosa. La citt\u00e0 mi ha amato davvero perch\u00e9 lo ha fatto sempre. Quando ero grasso, quando sbagliavo, quando mi chiamavano drogato o delinquente. Questo non lo dimentico. Quando una citt\u00e0 ti fa santo, pretende miracoli anche dopo che sei morto. E allora io dico che, se potessi farne ancora uno, lo farei soltanto per Napoli.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ti riconosci negli altarini e nei murales?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nei murales s\u00ec, perch\u00e9 hanno le crepe. Negli altarini un po\u2019 meno. Io non ero santo. Ero uno che cadeva molto e si rialzava pi\u00f9 crepato di prima<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che differenza c\u2019\u00e8 fra l\u2019essere ricordati e continuare a essere sfruttati?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel ricordo parlano di te perch\u00e9 gli manchi. Nello sfruttamento parlano al posto tuo perch\u00e9 gli servi. Da fuori pu\u00f2 sembrare quasi la stessa cosa. La differenza \u00e8 che nel primo caso ti tengono vivo, nel secondo ti rimettono al lavoro anche da morto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ti riconosceresti nel Maradona prodotto dall\u2019intelligenza artificiale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Mi riconoscerei nella voce e forse nel modo di sorridere, ma Diego non era la somma dei gesti di Diego. Era quello che faceva quando tutti si aspettavano il contrario. L\u2019intelligenza artificiale vuole ricostruire le mie abitudini, ma allora che ha capito? Io ero famoso per tradirle.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Uno schema generato da IA potrebbe ricreare il famoso gol contro l\u2019Inghilterra?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pu\u00f2 ricreare ogni singolo fotogramma, ma non l\u2019inglese che pensa di riuscire a prendermi, o il peso emotivo del 1982 con la guerra delle Falkland e la rabbia argentina. Non pu\u00f2 creare n\u00e9 prevedere quel secondo in cui il pallone sembr\u00f2 fare di testa sua. Pu\u00f2 ripetere il suo percorso, ma non la necessit\u00e0 che avevo io di portarlo fino in porta. E, senza questo tipo di fede, non pu\u00f2 esserci alcun miracolo come quel gol.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>E la Mano de Dios? Una macchina la considererebbe un errore?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Una macchina direbbe fallo di mano. Un argentino direbbe giustizia poetica. Un inglese direbbe furto. Io dico che se il VAR fosse esistito, oggi avreste un mito in meno e una decisione corretta in pi\u00f9. Ditemi voi di cosa sentireste di pi\u00f9 la mancanza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un\u2019ultima domanda. Che cosa vorresti restasse di Diego?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il pallone attaccato al piede. Non le cliniche, non i processi, non quelli che si sono arricchiti dicendo di volermi bene e poi mi hanno abbandonato. Solo quel pallone che non cadeva mai.<\/em><br><br><br><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Articolo a cura di Ilaria De Togni<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una pubblicit\u00e0 realizzata con l&#8217;intelligenza artificiale ha riportato Diego Armando Maradona sullo schermo per promuovere una piattaforma di scommesse, riaccendendo il dibattito sui limiti etici della ricostruzione digitale dei defunti. Da questo caso nasce un&#8217;intervista immaginaria che usa l&#8217;AI non per sostituire la sua voce, ma per riflettere sul rapporto tra memoria, tecnologia e consenso.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":14188,"template":"","tags":[],"cat_borders":[313],"class_list":["post-14179","noooborders","type-noooborders","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cat_borders-intelligenza-artificiale"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders\/14179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/noooborders"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14179"},{"taxonomy":"cat_borders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cat_borders?post=14179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}