{"id":12497,"date":"2025-12-09T09:17:42","date_gmt":"2025-12-09T08:17:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.noooagency.com\/?post_type=noooborders&#038;p=12497"},"modified":"2026-01-16T11:58:09","modified_gmt":"2026-01-16T10:58:09","slug":"buy-it-in-chatgpt-il-conversational-commerce-entra-nella-sua-fase-2-0","status":"publish","type":"noooborders","link":"https:\/\/www.noooagency.com\/noooborders\/buy-it-in-chatgpt-il-conversational-commerce-entra-nella-sua-fase-2-0\/","title":{"rendered":"Buy it in ChatGPT: il Conversational Commerce entra nella sua fase 2.0"},"content":{"rendered":"\n<p>Per anni abbiamo parlato di \u201cconversational commerce\u201d come di una tendenza emergente: un ponte tra chat e acquisti, una promessa di integrazione tra dialogo e transazione rimasta a lungo parziale. Oggi quel ponte diventa un vero canale di vendita. Con il lancio negli Stati Uniti della funzionalit\u00e0 <em>Buy it in ChatGPT<\/em>, OpenAI introduce il primo sistema capace di permettere agli utenti di scoprire, valutare e acquistare prodotti senza mai abbandonare la conversazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Un flusso integrato, continuo, naturale, che ridefinisce le regole dell\u2019esperienza d\u2019acquisto digitale. Siamo ormai davanti al primo caso in cui un\u2019AI mainstream non si limita a guidare le scelte dell\u2019utente, ma ne gestisce operativamente l\u2019intero percorso decisionale, fino alla transazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per chi lavora nel marketing, questa novit\u00e0 non \u00e8 un semplice aggiornamento tecnologico: \u00e8 l\u2019inizio di una nuova fase strategica, in cui le conversazioni diventano touchpoint di conversione reali e misurabili, e in cui l\u2019e-commerce si sposta dalla navigazione al dialogo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>La conversazione come comportamento d\u2019acquisto<\/strong> assistito<\/h4>\n\n\n\n<p>La logica di \u201cBuy it in ChatGPT\u201d \u00e8 semplice, ma apre scenari del tutto nuovi. L\u2019utente descrive ci\u00f2 che cerca e l\u2019AI individua una selezione di prodotti coerente con le preferenze espresse.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Mi aiuti a trovare un regalo per un\u2019amica amante del design? Budget 100 dollari, preferibilmente qualcosa di artigianale<\/em>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AI elabora il contesto, genera proposte, approfondisce le motivazioni (\u201c<em>perch\u00e9 questo prodotto \u00e8 adatto a quel profilo<\/em>\u201d), suggerisce alternative in base al budget o allo stile, e quando la scelta diventa chiara, consente di completare il pagamento in pochi clic usando metodi salvati in precedenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che fino a ieri era una navigazione frammentata che comprendava ricerca, comparazione, salto sui siti dei retailer, checkout, adesso diventa un\u2019unica esperienza fluida, costruita attorno al dialogo. Un comportamento nuovo, pi\u00f9 vicino all\u2019interazione con un personal shopper che a un classico processo di e-commerce.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>L\u2019Agentic Commerce Protocol: il tessuto tecnico che abilita tutto questo<\/strong><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Tutto nasce dall\u2019Agentic Commerce Protocol (ACP), presentato come un nuovo standard per collegare AI e sistemi di vendita. Si tratta del livello infrastrutturale che permette a ChatGPT di operare con continuit\u00e0 lungo l\u2019intero percorso d\u2019acquisto.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso questo protocollo, ChatGPT pu\u00f2:<br><br>\u25b6\ufe0f Interrogare in tempo reale cataloghi, disponibilit\u00e0 e inventari<br>\u25b6\ufe0f Ottenere foto, descrizioni e varianti dei prodotti<br>\u25b6\ufe0f Accedere ai metodi di pagamento salvati<br>\u25b6\ufe0f Gestire indirizzi di spedizione<br>\u25b6\ufe0f Connettersi alle politiche di reso e supporto dei retailer<br>\u25b6\ufe0f Completare l\u2019ordine senza uscire dall\u2019interfaccia<br><\/p>\n\n\n\n<p>In altre parole: l\u2019intelligenza artificiale non si limita pi\u00f9 a consigliare, ma diventa operativa, portando a termine l\u2019azione che l\u2019utente richiede. \u00c8 il passaggio dall\u2019AI \u201cinformativa\u201d all\u2019AI \u201cesecutiva\u201d, la differenza tra un suggerimento e una delega.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Agentic Commerce Protocol non \u00e8 soltanto un\u2019integrazione tecnica ma l\u2019inizio di un nuovo standard di interoperabilit\u00e0: un linguaggio comune attraverso cui AI e retailer possono comunicare in tempo reale, riducendo attriti e aprendo la strada a un commerce pi\u00f9 rapido, pi\u00f9 intelligente e pi\u00f9 adattivo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Perch\u00e9 questa novit\u00e0 \u00e8 un turning point per i brand<\/strong><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>L\u2019introduzione di \u201cBuy it in ChatGPT\u201d segna un punto di svolta non perch\u00e9 aggiunge un nuovo canale, ma perch\u00e9 ridefinisce le regole del comportamento d\u2019acquisto. \u00c8 la prima volta che un\u2019AI mainstream diventa non solo un mediatore informativo, ma un intermediario transazionale. Questo cambia radicalmente il ruolo dei brand, la struttura dei funnel e il modo in cui si costruisce la relazione con il cliente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. La conversazione diventa il nuovo spazio competitivo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fino a oggi i brand hanno investito per presidiare i luoghi dove il consumatore \u201cpassa\u201d: social, motori di ricerca, marketplace, comparatori, siti di terze parti. Con \u201cBuy it in ChatGPT\u201d, l\u2019utente non passa pi\u00f9 da un luogo all\u2019altro: resta in un\u2019unica interfaccia conversazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo significa che:<\/p>\n\n\n\n<p>\u25b6\ufe0f I brand competono per essere suggeriti dall\u2019AI, non solo per essere trovati<br>\u25b6\ufe0f La qualit\u00e0 dei dati di prodotto diventa un asset critico<br>\u25b6\ufe0f La brand awareness viene filtrata da un assistente che crea connessioni basate sulla pertinenza, e non sulla visibilit\u00e0 acquistata<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un cambio di paradigma forte: non conta solo essere presenti, ma essere interpretati correttamente dall\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. L\u2019esperienza d\u2019acquisto si trasforma da pull a push narrativo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nei canali tradizionali l\u2019utente cerca attivamente un prodotto: lo digita, lo confronta, lo analizza. Nel conversational commerce l\u2019esperienza \u00e8 ribaltata: \u00e8 l\u2019AI a raccontare perch\u00e9 un prodotto \u00e8 rilevante, trasformando caratteristiche tecniche in micro-narrazioni personalizzate.<\/p>\n\n\n\n<p>Si passa:<br>\u25b6\ufe0f Dall\u2019utente che cerca \u2192 al prodotto che viene raccontato<br>\u25b6\ufe0f Dal confronto tecnico \u2192 alla personalizzazione argomentata<br>\u25b6\ufe0f Dalle schede prodotto \u2192 alle narrazioni contestuali<\/p>\n\n\n\n<p>Questo rende la competitivit\u00e0 del brand dipendente dalla sua capacit\u00e0 di essere narrabile, semanticamente chiaro, leggibile dall\u2019AI.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. L\u2019intenzione d\u2019acquisto emerge prima, e in modo pi\u00f9 autentico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le conversazioni permettono di cogliere segnali che sfuggono ai sistemi tradizionali:<\/p>\n\n\n\n<p>\u25b6\ufe0f Dubbi<br>\u25b6\ufe0f Preferenze implicite<br>\u25b6\ufe0f Vincoli emotivi<br>\u25b6\ufe0f Dettagli non formalizzati<br>\u25b6\ufe0f Contesti d\u2019uso<\/p>\n\n\n\n<p>Quando l\u2019utente scrive a ChatGPT, verbalizza non solo ci\u00f2 che vuole, ma perch\u00e9 lo vuole. Per i brand questa profondit\u00e0 rappresenta una forma di behavioral intelligence pi\u00f9 ricca dei classici dati di navigazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. I brand diventano \u201cfornitori di soluzioni\u201d, non di prodotti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel conversational commerce non si vende un articolo, ma si risponde a un\u2019intenzione:<\/p>\n\n\n\n<p>\u25b6\ufe0f \u201c<em>Mi serve un regalo per un\u2019amica che ama cucinare\u201d<\/em><br>\u25b6\ufe0f \u201c<em>Sto cercando un oggetto di design artigianale\u201d<\/em><br>\u25b6\ufe0f \u201c<em>Vorrei qualcosa per rinnovare la tavola con poco budget<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Se il catalogo viene interpretato dall\u2019AI come una risposta coerente a questi bisogni, il brand diventa parte della soluzione, non solo della categoria. La brand-perception si alza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5. Il funnel si riduce a una sola interazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per anni abbiamo ottimizzato funnel complessi, riducendo frizioni e passaggi. <em>Buy it in ChatGPT<\/em> elimina la sequenza stessa del funnel.<\/p>\n\n\n\n<p>Scoperta \u2192 valutazione \u2192 confronto \u2192 scelta \u2192 checkout<br>avvengono nello stesso luogo, nella stessa finestra, nello stesso scambio di messaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i brand tutto questo significa:<br>\u25b6\ufe0f Customer journey pi\u00f9 brevi e naturali<br>\u25b6\ufe0f Meno dispersione<br>\u25b6\ufe0f Pi\u00f9 conversione diretta<br><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Implicazioni strategiche per Marketing e Digital Manager<\/strong><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>L\u2019arrivo del conversational commerce intelligente non \u00e8 un\u2019evoluzione marginale: \u00e8 un cambio di prospettiva che richiede alle aziende di riconsiderare processi, contenuti, tecnologie e modelli decisionali.<br>Non si tratta solo di attivare una nuova feature: si tratta di <strong>ridisegnare alcune fondamenta del proprio ecosistema digitale<\/strong>, perch\u00e9 l\u2019AI possa operare in modo efficace e generare valore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco le principali implicazioni, spiegate in modo pratico.<br><br><strong>1. Rendere il catalogo \u201cAI-Ready\u201d: la nuova SEO dei prodotti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il conversational commerce funzioni davvero, il catalogo deve essere pienamente comprensibile, strutturato e leggibile dai modelli di intelligenza artificiale. Non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente avere schede prodotto corrette: serve un livello di qualit\u00e0 e coerenza che permetta all\u2019AI di interpretare, contestualizzare e raccontare ogni articolo in modo accurato.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo significa intervenire su elementi molto concreti:<br><br>\u25b6\ufe0f <strong>Struttura dati<\/strong>: attributi chiari, categorizzazioni coerenti, propriet\u00e0 ben definite, cos\u00ec che l\u2019AI possa distinguere materiali, misure, funzioni e varianti senza ambiguit\u00e0.<br><br>\u25b6\ufe0f <strong>Fotografie e asset visuali<\/strong>: immagini corredate da descrizioni contestuali, coerenza stilistica, varianti riconoscibili; i modelli multimodali utilizzano il visual per comprendere meglio l\u2019uso e il valore del prodotto.<br><br>\u25b6\ufe0f <strong>Descrizioni orientate alla narrazione<\/strong>: non solo caratteristiche tecniche, ma anche il \u201cperch\u00e9\u201d il prodotto \u00e8 adatto a un certo profilo, insight d\u2019uso e differenze che ne elevano la rilevanza.<br><br>\u25b6\ufe0f <strong>Disponibilit\u00e0 e varianti aggiornate<\/strong>: un dato sbagliato o non aggiornato pu\u00f2 eliminare in un istante decine di opportunit\u00e0 di vendita.<\/p>\n\n\n\n<p>In termini strategici, significa lavorare come se si stesse costruendo la \u201cnuova SEO del commerce\u201d: l\u2019obiettivo non \u00e8 scalare Google, ma essere scelti dall\u2019AI come risposta pi\u00f9 credibile e pertinente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. Integrazione operativa: pagamenti, logistica, post-vendita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando la conversazione diventa un vero luogo d\u2019acquisto, l\u2019infrastruttura tecnologica dell\u2019azienda deve essere in grado di sostenere l\u2019intero flusso, dall\u2019intenzione iniziale fino al post-vendita. Non basta che l\u2019AI sappia consigliare un prodotto: tutto ci\u00f2 che avviene dopo deve essere altrettanto integrato, fluido e immediato.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo implica:<\/p>\n\n\n\n<p>\u25b6\ufe0f <strong>Metodi di pagamento compatibili<\/strong>, che permettano all\u2019AI di eseguire la transazione in modo sicuro e senza interruzioni<br><br>\u25b6\ufe0f <strong>Logistica integrata e tracciabile via API<\/strong>, cos\u00ec che disponibilit\u00e0, consegne e aggiornamenti possano essere consultati e comunicati in tempo reale<\/p>\n\n\n\n<p>\u25b6\ufe0f <strong>Supporto e resi gestibili da agenti AI<\/strong>, evitando passaggi manuali e rendendo l\u2019esperienza post-acquisto parte dello stesso ecosistema conversazionale<\/p>\n\n\n\n<p>In termini strategici, questo significa che la conversazione non \u00e8 pi\u00f9 soltanto uno strumento di marketing, ma diventa un canale operativo a tutti gli effetti, capace di gestire l\u2019intero processo d\u2019acquisto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. Attribuzione e misurazione: la chat come punto di conversione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando la conversione avviene direttamente in chat, molti dei segnali a cui i team digital sono abituati \u2014 pagine viste, add-to-cart, step del funnel \u2014 non esistono pi\u00f9. La conversazione diventa lo spazio in cui tutto accade, e questo impone alle aziende di ripensare radicalmente i sistemi di misurazione, costruendo modelli capaci di interpretare ci\u00f2 che accade dentro il dialogo, non solo sul sito.<\/p>\n\n\n\n<p>Le aziende devono quindi progettare:<br><br>\u25b6\ufe0f Nuovi modelli di attribuzione conversazionale<br>\u25b6\ufe0f Metriche che valutino la qualit\u00e0 della conversazione<br>\u25b6\ufe0f KPI che combinano intenzione + azione<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i possibili KPI da introdurre in questa nuova logica ci sono:<\/p>\n\n\n\n<p>\u25b6\ufe0f Conversational First Click<br>\u25b6\ufe0f AI-Driven Recommendation Conversion Rate<br>\u25b6\ufe0f Conversational AOV<br>\u25b6\ufe0f Frictionless Purchase Rate<br>\u25b6\ufe0f Assisted Commerce Accuracy<\/p>\n\n\n\n<p>A livello strategico, questo segna un vero cambio di prospettiva: l\u2019attenzione non si concentra pi\u00f9 sulle dinamiche di navigazione, ma sulla qualit\u00e0 della relazione che l\u2019utente costruisce attraverso la conversazione.<br><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Customer experience: dal \u201cviaggio\u201d alla \u201crelazione assistita\u201d<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>La customer experience non pu\u00f2 pi\u00f9 essere descritta come un percorso lineare composto da tappe sequenziali. Nel conversational commerce, l\u2019utente si muove dentro un ambiente unico e continuo, dove ogni fase dell\u2019interazione pu\u00f2 avvenire senza cambiare contesto. <br>Oggi l\u2019esperienza d\u2019acquisto si presenta cos\u00ec, con l\u2019utente che:<\/p>\n\n\n\n<p>\u25b6\ufe0f Entra in chat<br>\u25b6\ufe0f Esprime un\u2019idea<br>\u25b6\ufe0f Riceve consigli personalizzati<br>\u25b6\ufe0f Affina preferenze<br>\u25b6\ufe0f Acquista<br>\u25b6\ufe0f Chiede aggiornamenti<br>\u25b6\ufe0f Gestisce il post-vendita<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo accade nello stesso luogo, con un flusso molto pi\u00f9 naturale e immediato rispetto alla navigazione tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<p>E questo cosa cambia?<\/p>\n\n\n\n<p>\u25b6\ufe0f Il sito non \u00e8 pi\u00f9 il centro della UX<br>\u25b6\ufe0f La frizione si riduce sensibilmente<br>\u25b6\ufe0f La rilevanza dei contenuti cresce<br>\u25b6\ufe0f L\u2019AI diventa il primo touchpoint<br>\u25b6\ufe0f La fiducia si costruisce nel dialogo<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista strategico, il marketing evolve: non \u00e8 pi\u00f9 soltanto produzione di contenuti, ma diventa la vera orchestrazione dell\u2019intera esperienza conversazionale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Conversational Commerce = estensione dell\u2019e-commerce, non sostituzione<\/strong><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Un errore comune \u00e8 considerare il conversational commerce come un canale alternativo all\u2019e-commerce tradizionale. In realt\u00e0 si comporta come uno strato superiore che vive al di sopra del sito, lo completa e lo potenzia, distribuendo in modo pi\u00f9 intelligente le funzioni tra i due ambienti. L\u2019e-commerce rimane infatti centrale per tutte quelle attivit\u00e0 che richiedono esplorazione ampia e approfondita, come:<\/p>\n\n\n\n<p>\u25b6\ufe0f Scoperta estesa<br>\u25b6\ufe0f Navigazione visiva<br>\u25b6\ufe0f Configurazioni complesse<br>\u25b6\ufe0f Contenuto emozionale<\/p>\n\n\n\n<p>La conversazione, invece, si dimostra pi\u00f9 efficace quando l\u2019utente cerca risposte immediate o guidate, diventando il luogo privilegiato per:<\/p>\n\n\n\n<p>\u25b6\ufe0f Bisogni veloci<br>\u25b6\ufe0f Consulenza<br>\u25b6\ufe0f Dubbi<br>\u25b6\ufe0f Suggerimenti personalizzati<br>\u25b6\ufe0f Ordini rapidi<br>\u25b6\ufe0f Riacquisti frequenti<\/p>\n\n\n\n<p>In termini strategici, questo significa che il sito resta la destinazione finale, mentre l\u2019AI diventa la bussola che orienta, accompagna e accelera il percorso dell\u2019utente.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dalla conversazione all\u2019azione: il ruolo di NOOO nella nuova era del commerce assistito<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>\u201cBuy it in ChatGPT\u201d non \u00e8 semplicemente il primo checkout conversazionale: \u00e8 la dimostrazione pratica di come l\u2019intelligenza artificiale stia cambiando la forma stessa dell\u2019e-commerce, trasformando la conversazione in un ambiente di vendita, consulenza e relazione. Per le aziende questo passaggio rappresenta una nuova frontiera: ripensare la presenza digitale del brand, rendere i dati di prodotto comprensibili alle AI, progettare funnel conversazionali, integrare sistemi di pagamento e logistica nel conversational layer e sviluppare agenti autonomi capaci di guidare l\u2019utente attraverso scelte, dubbi e micro-decisioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Le aziende che sapranno muoversi ora saranno le prime a costruire relazioni conversazionali scalabili, in cui l\u2019esperienza cliente diventa continua, assistita e personalizzata.<br><br>Ed \u00e8 qui che entra in gioco il valore di un partner strategico. <strong>NOOO affianca brand e aziende in questo percorso<\/strong>, supportando:<\/p>\n\n\n\n<p>\u25b6\ufe0f L\u2019integrazione delle tecnologie AI nel marketing e nel customer journey<br>\u25b6\ufe0f La preparazione dei dati e dei cataloghi per l\u2019AI<br>\u25b6\ufe0f La definizione di nuovi funnel conversazionali<br>\u25b6\ufe0f La progettazione di agenti personalizzati e altri strumenti custom<br>\u25b6\ufe0f L\u2019adeguamento tecnico per affrontare la nuova era del commerce assistito<\/p>\n\n\n\n<p>In un momento in cui la tecnologia accelera e ridefinisce i modelli di relazione digitale, avere una guida esperta non \u00e8 un\u2019opzione.<br>Se la tua azienda vuole comprendere come integrare \u201cBuy it in ChatGPT\u201d, sviluppare agenti AI o costruire nuove esperienze conversazionali, <strong>NOOO \u00e8 pronta a supportarti con progetti dedicati e consulenze su misura.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con Buy it in ChatGPT la conversazione diventa un vero canale d\u2019acquisto: l\u2019AI guida l\u2019utente dalla ricerca alla transazione senza uscire dalla chat. Grazie all\u2019Agentic Commerce Protocol, i prodotti vengono compresi, narrati e acquistati in modo fluido. Per i brand cambia lo scenario competitivo: conta la qualit\u00e0 dei dati, l\u2019integrazione dei sistemi e la capacit\u00e0 di essere rilevanti per l\u2019AI. Il commerce non si sposta: si trasforma.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":12498,"template":"","tags":[],"cat_borders":[270],"class_list":["post-12497","noooborders","type-noooborders","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","cat_borders-cultura-e-societa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders\/12497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/noooborders"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/noooborders"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12497"},{"taxonomy":"cat_borders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noooagency.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/cat_borders?post=12497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}