{"id":11485,"date":"2023-12-04T12:27:52","date_gmt":"2023-12-04T11:27:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.noooagency.com\/?post_type=noooborders&#038;p=11485"},"modified":"2026-03-12T18:47:15","modified_gmt":"2026-03-12T17:47:15","slug":"la-data-visualization-come-guida-nelle-strategie-aziendali","status":"publish","type":"noooborders","link":"https:\/\/www.noooagency.com\/noooborders\/la-data-visualization-come-guida-nelle-strategie-aziendali\/","title":{"rendered":"La Data Visualization come guida nelle strategie aziendali"},"content":{"rendered":"\n<p>Oggi tutto \u00e8 <em>data driven<\/em>, ma chiediamo mai al dato dove deve realmente portarci? Siamo sommersi di dati e molto spesso troppi dati eliminano il dato stesso.&nbsp;<br><br>Dobbiamo scegliere bene come rapportarci ad esso, <strong>quali strumenti di analisi adottare, quali KPI scegliere, come aggregare tool diversi, come ideare e gestire le dashboard pi\u00f9 funzionali <\/strong>a comprendere in breve tempo qual \u00e8 il miglior dato da cui farsi guidare, evitando magari di andare a schiantarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa corsa sempre pi\u00f9 frenetica, a noi consulenti infatti tocca l\u2019arduo compito di fare da co-pilota, sempre vigile, attento e silenzioso il giusto. \u00c8 fondamentale infatti tracciare KPI ma soprattutto saperli leggere e interpretare correttamente.<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video autoplay loop muted src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/NOOO_datavisualization01.mp4\" playsinline><\/video><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-color\" style=\"color:#53f5cc\"><strong>L&#8217;evoluzione del dato<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Il mercato dei dati, assieme a tutti i vari strumenti di rilevazione, evolve attraverso diversi fattori, in primis le normative GDPR sempre pi\u00f9 complesse e stringenti.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 poi la questione legata al tempo, che molto spesso \u00e8 denaro e non servono antichi proverbi a ricordarcelo. Quanto tempo ci viene richiesto ogni mese per l\u2019accesso, il recupero, la personalizzazione e la razionalizzazione dei dati?<\/p>\n\n\n\n<p>Molto spesso <strong>il timing di una scelta diventa il fattore decisivo<\/strong>, proprio per questo i dati devono orientare s\u00ec i processi decisionali e validare un\u2019azione prima di intraprenderla ma devono farlo nel minor tempo possibile.<br><br>Il cosiddetto \u201c<em>Data Driven Decision Making<\/em>\u201d aiuta le <strong>nuove opportunit\u00e0 di business<\/strong>, e ad arrivare a decisioni pi\u00f9 sicure. Ottenere vantaggi dai dati implica condurre la ristrutturazione dei processi produttivi e favorire la rapida avanzata della tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;accelerazione di questo cambiamento \u00e8 senza precedenti nella storia moderna; \u00e8 sufficiente considerare che i dati raccolti negli ultimi 18 mesi equivalgono a quelli accumulati nell&#8217;intero corso della storia dell&#8217;umanit\u00e0.<br><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-color\" style=\"color:#53f5cc\">Data is king but dashboard is kingdom<\/h4>\n\n\n\n<p>In contesti aziendali&nbsp; in costante evoluzione, caratterizzati da repentini mutamenti nei mercati e nelle condizioni economiche, la<strong> Data Visualization si configura come uno strumento prezioso<\/strong> per identificare prontamente tali cambiamenti, mettendo in luce scostamenti rispetto alle tendenze previste e permettendo un adattamento rapido alle nuove dinamiche di mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua capacit\u00e0 di rendere i dati accessibili e comprensibili anche per coloro che non sono esperti in analisi dati contribuisce a coinvolgere un pubblico pi\u00f9 vasto, promuovendo, soprattutto in azienda, una <strong>diffusione pi\u00f9 estesa della mentalit\u00e0 orientata ai dati<\/strong>, con risposte pronte di fronte a cambiamenti e situazioni critiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Come player all\u2019interno del mondo della comunicazione e come consulenti aziendali, uno dei primi e pi\u00f9 importanti passi da compiere \u00e8 rappresentato dall\u2019<strong>identificazione dei KPI pi\u00f9 rilevanti ai fini del business<\/strong>, trovando la maniera pi\u00f9 funzionale ed efficace per visualizzarli, attraverso delle dashboard dedicate che \u201csemplificano\u201d una grande mole di dati e una diversit\u00e0 di touchpoint, strumenti di rilevazione, metriche e appunto dati.<\/p>\n\n\n\n<p>La potenzialit\u00e0&nbsp; di questo approccio si massimizza quando si aggregano <strong>pi\u00f9 sorgenti sulla stessa dashboard<\/strong>. Questo vuol dire ad esempio che siamo in grado di andare a incrociare dati di navigazione di un sito web con richieste telefoniche registrate sul gestionale aziendale e soprattutto con i volumi di fatturato oppure, solo per citare uno dei possibili altri scenari, pu\u00f2 esserci la necessit\u00e0 di reportizzare nella stessa dashboard altre metriche distanti tra di loro come, l\u2019adv sui canali social, i passaggi in radio e l\u2019ottimizzazione SEO.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019approccio a questo tipo di percorso, <strong>diventa cruciale il brief iniziale<\/strong>, per capire quali dati vengono gi\u00e0 raccolti e con quali strumenti, mappando touchpoint, obiettivi e possibili tracking attivabili.<br><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video autoplay loop muted src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/NOOO_datavisualization03.mp4\" playsinline><\/video><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-color\" style=\"color:#53f5cc\">Google Analytics e la rivoluzione di GA4<\/h4>\n\n\n\n<p>Tra i diversi strumenti di analisi, non possiamo tenere conto della <strong>rivoluzione portata da Google Analytics <\/strong>che ha avuto negli ultimi due anni numerosi cambiamenti, culminati lo scorso luglio nella migrazione decisiva&nbsp; a Google Analytics 4 (GA4)<\/p>\n\n\n\n<p>La versione precedente, Universal Analytics (UA), aveva abituato Marketing Manager e un po\u2019 tutti gli addetti ai lavori, a leggere dati in un certo modo<\/p>\n\n\n\n<p>GA4 si distingue come uno strumento avanzato e senza eguali. Questa piattaforma adotta un approccio cross-channel che abbraccia l&#8217;intero &#8220;ciclo di vita&#8221; dell&#8217;utente, <strong>sfruttando l&#8217;intelligenza artificiale e il machine learning<\/strong> per assistere gli utenti nell&#8217;identificazione delle attuali tendenze e nella previsione dei futuri trend.<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle trasformazioni pi\u00f9 significative introdotte da GA4 riguarda il concetto di eventi. In questo contesto, <strong>la registrazione delle conversioni ha subito una metamorfosi<\/strong>: non si basa pi\u00f9 sui tradizionali 20 obiettivi per vista come goal predefiniti, ma offre una maggiore flessibilit\u00e0 nella scelta dei touchpoint di un sito web o di un&#8217;applicazione considerati come conversioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l&#8217;avvento di GA4, si \u00e8 assistito a un cambiamento radicale del modello, abbandonando il raggruppamento di hit basato sulle sessioni. Ora, ogni hit \u00e8 categorizzato come un evento. Questo rappresenta un notevole passo avanti, poich\u00e9 GA4 si sposta da un modello di misurazione centrato sulla sessione a uno centrato sugli eventi.<\/p>\n\n\n\n<p>Di conseguenza, GA4 raccoglie un insieme di eventi che rappresentano tutte le interazioni compiute dall&#8217;utente. Basandosi su tali eventi, la piattaforma crea connessioni e analizza il comportamento dell&#8217;utente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"607\" src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/NOOO_datavisualization04-1024x607.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6586\" srcset=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/NOOO_datavisualization04-1024x607.jpeg 1024w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/NOOO_datavisualization04-300x178.jpeg 300w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/NOOO_datavisualization04-768x455.jpeg 768w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/NOOO_datavisualization04-1536x911.jpeg 1536w, https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/NOOO_datavisualization04.jpeg 1751w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-color\" style=\"color:#53f5cc\">Looker Studio e l&#8217;importanza dei connettori<\/h4>\n\n\n\n<p>Looker Studio, ex Data Studio, \u00e8 un luogo di <strong>raccolta delle informazioni<\/strong>, dove \u00e8 possibile creare <strong>dashboard estremamente personalizzate<\/strong>, uno strumento sempre pi\u00f9 importante per poter avere delle metriche semplici da capire e da interpretare.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo tool rappresenta la base di partenza ideale perch\u00e9 gi\u00e0 qui si aggregano i primi dati di reale interesse, attraverso dashboard personalizzate con insight dettagliati, ottenute tramite query specifiche. Looker Studio pu\u00f2 connettersi a una variet\u00e0 di fonti di dati, inclusi database relazionali, data warehouse e altre piattaforme di storage dati. Ci\u00f2 consente agli utenti di consolidare dati provenienti da diverse fonti in un&#8217;unica vista.<br><br>La piattaforma offre diverse opzioni di visualizzazione dei dati, consentendo agli utenti di selezionare la rappresentazione pi\u00f9 adatta alle loro esigenze. Ci\u00f2 include grafici, tabelle e altre visualizzazioni interattive.<\/p>\n\n\n\n<p>Looker Studio si interfaccia nativamente con GA4, ma \u00e8 possibile <strong>usare BigQuery come connettore<\/strong>, per potenziare estrazioni e l\u2019elaborazione di dati con dimensioni complesse.<\/p>\n\n\n\n<p>BigQuery offre una singola interfaccia consolidata che si rivolge a professionisti dei dati con diversi livelli di competenza nella programmazione, con l&#8217;obiettivo di semplificare i processi di analisi. Questa piattaforma agevola l&#8217;intero percorso, dall&#8217;importazione e preparazione dei dati fino all&#8217;esplorazione e alla visualizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo aggregare e unire dati provenienti da <strong>Google Analytics<\/strong> ma anche da <strong>Facebook, Instagram, da CRM come Hubspot e da gestionali di tutti i tipi<\/strong>, da AS\/400 a SAP. Con esportazioni e connettori ad hoc, che andiamo a creare su misura, siamo in grado di integrare qualsiasi sorgente di dati e rielaborarla<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quali sono le metriche presenti in Looker Studio? Solitamente si tratta di numeri, quantit\u00e0 di valute, percentuali o durate. Una dimensione, d&#8217;altra parte, potrebbe essere una scelta booleana, testi, coordinate geografiche, orari, date o persino degli URL. Gli utenti possono inoltre suddividere le metriche in base al modo in cui vengono aggregate.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video autoplay loop muted src=\"https:\/\/www.noooagency.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/NOOO_datavisualization02.mp4\" playsinline><\/video><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-color\" style=\"color:#53f5cc\">Gli attributi pre attentivi<\/h4>\n\n\n\n<p>Per la mente umana vedere certi tipi di grafici, colori e rappresentazioni pu\u00f2 davvero fare la differenze<br>I cosiddetti <strong>attributi preattentivi, sono le propriet\u00e0 visive<\/strong> che notiamo senza usare uno sforzo cosciente per determinare quali informazioni catturano la nostra attenzione. Sono l\u2019esperienza cognitiva immediata dell\u2019elaborazione del mondo visivo.<\/p>\n\n\n\n<p>I processi cerebrali avvengono a una velocit\u00e0 estremamente elevata dopo l\u2019esposizione a uno stimolo visivo e non richiedono una ricerca sequenziale; sono quindi uno <strong>strumento molto potente per ciascuno di noi <\/strong>e determinano ci\u00f2 che viene notato prima di altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso degli studi su queste dinamiche, sono state definite quattro propriet\u00e0 visive preattentive:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Forma <\/span><\/strong>(orientamento, lunghezza della linea, larghezza della linea, dimensione, forma, curvatura, chiusura, segni)<\/li>\n\n\n\n<li><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Colore<\/span><\/strong> (intensit\u00e0, tonalit\u00e0)<\/li>\n\n\n\n<li><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Posizionamento spaziale<\/span><\/strong> (posizione 2D)<\/li>\n\n\n\n<li><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Movimento<\/span><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il colore \u00e8 probabilmente l\u2019attributo pi\u00f9 potente a nostra disposizione; quindi, in ottica di visualizzazione dei dati, il suo utilizzo assume valenza strategica.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni grafico che costruiamo (con qualsiasi strumento) utilizza attributi preattentivi, ma dobbiamo fare scelte progettuali per utilizzarli in modo mirato, cos\u00ec da creare elementi visivi che enfatizzano i dati pi\u00f9 importanti mantenendo il resto delle informazioni in competizione per l\u2019attenzione.<br><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-color\" style=\"color:#53f5cc\">&#8220;Il dato \u00e8 tratto&#8221;: quale futuro ci attende?<\/h4>\n\n\n\n<p>Le proiezioni verso il futuro su questo macro tema del dato sono davvero molteplici e molto suggestive, anche il nostro team vive giornalmente questa <em>\u201ctensione evolutiva\u201d <\/em>nella<em> <\/em><strong>ricerca della miglior gestione possibile dei dati<\/strong> e delle carico di potenzialit\u00e0 e opportunit\u00e0 che portano con loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Sicuramente troveremo una evoluzione degli strumenti dedicati alla cosiddetta \u201cpulizia del dato\u201d, visto che una ingente parte del tempo dedicato alla data analysis, viene impiegato proprio per la preparazione dei dati. In questo versante,<strong> strumenti come l\u2019Intelligenza Artificiale e il Machine Learning<\/strong> si stanno rivelando di grande supporto.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso tempo stiamo assistendo allo sviluppo di <strong>visualizzazioni sempre pi\u00f9 interattive, dinamiche e immersive<\/strong>, sfruttando anche la realt\u00e0 aumentata.<\/p>\n\n\n\n<p>La velocit\u00e0 di raccolta e data processing ci porter\u00e0 ad analisi sempre pi\u00f9 in real time, fornite di dashboard \u201csemplificate\u201d utili ed efficaci per un pubblico sempre ampio e generalista.<\/p>\n\n\n\n<p>Occhi sempre tesi verso il domani quindi, oramai \u201c<em>il dato \u00e8 tratto<\/em>\u201d e non possiamo pi\u00f9 tornare indietro!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi tutto \u00e8 data driven, ma chiediamo mai al dato dove deve realmente portarci? 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